Giuseppe Baratta speaker mondiale del volley trascina i 12.000 del Foro italico, compreso Mattarella

Lunedì 10 Settembre 2018
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Giuseppe Baratta, speaker Mondiali Volley 2018
 Giuseppe Baratta speaker mondiale. Il collega pontino è stato il “trascinatore” del tifo nella partita inaugurale dei Mondiali di volley 2018, vinta dalla rappresentativa azzurra di Gianlorenzo Blengini per 3-0 sulla nazionale giapponese. Da oltre dieci anni speaker delle partite della Top Volley Latina in serie A1, distinguendosi per uno stile particolare, che non si limita cioè a sottolineare i passaggi tecnici del match, ma tende a coinvolgere il pubblico sollecitando l’incitamento degli atleti in campo e la partecipazione del pubblico all’evento sportivo.
Uno stile che è piaciuto ed evidentemente apprezzato dai vertici della Lega Volley e della Federazione, che in passato avevano già ingaggiato Giuseppe Baratta per il Mondiale femminile 2014, per cinque partite della World League, per un match del World Grand Prix femminile a Catania e per la final four di Champions League al PalaLottomatica.
La partita inaugurale dell’altra sera al foro Italico di Roma aveva però un sapore particolare. Intanto la location davvero spettacolare, davvero unica, la presenza del presidente Mattarella e i riflettori puntati della Fivb, la Federazione internazionale del volley, che nella gara di domenica sera ha introdotto la novità dello “Sport presentation”. «Si voleva creare lo spettacolo del pubblico a fianco dell’evento sportivo – spiega lo speaker pontino – un evento nell’evento, in cui gli spettatori diventano anche protagonisti, partecipano e si divertono. E l’altra sera, complice anche la magia del luogo, devo dire che è stata una festa continua che ha accompagnato gli azzurri alla vittoria». Per l’occasione era presente una regista americana e un famoso dj austriaco che hanno affiancato Baratta in questa riuscita serata sperimentale.
Emozione particolare? «Beh, per me è sempre emozionante annunciare gli inni, di ogni nazione. Domenica poi mi ero preparato e l’annuncio, oltre al rituale italiano e inglese l’ho fatto anche in giapponese ricevendo apprezzamenti dei tanti amici del paese del Sol levante con in testa Yuki Ishikawa, schiacciatore della nazionale giapponese, che per due anni ha vestito la maglia di Latina».

E il presidente Mattarella? «Dai commenti sembra che il presidente si è lasciato coinvolgere divertendosi anche. Quando ho annunciato la sua presenza c’è stata un’ovazione e poi quando ho chiesto al pubblico di accendere la torcia del telefonino anche lui ha preso il suo unendosi, insieme a Malagò che gli sedeva accanto, ai dodicimila del Foro Italico». Fatto che è stato ripreso dalle agenzie e rilanciato da tutti i giornali.
Ora l’avventura mondiale di Giuseppe Baratta continua a Firenze dove sono in programma le altre partite del pool A dei Mondiali dal 12 al 18 settembre «Quattordici gare di cui tre dell’Italia - dice Baratta – contro Belgio, Argentina e Slovenia (con la quale gioca il nuovo opposto di Latina Toncek Stern ndr)». © RIPRODUZIONE RISERVATA