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Elezioni: Gaeta tiene, Sabaudia votanti in calo

Elezioni: Gaeta tiene, Sabaudia votanti in calo
di Vittorio Buongiorno e Sandro Gionti
4 Minuti di Lettura
Lunedì 13 Giugno 2022, 10:59 - Ultimo aggiornamento: 11:00

Affluenza in calo in tutti e sette i comuni pontini chiamati ad eleggere il sindaco e rinnovare i consigli comunali. Il dato su base provinciale fotografava alle 12 di ieri un calo molto contenuto (20,47% contro il 20,57% della precedente tornata) e alle 19 una forbice già più ampia: 44,76% contro il 50,19%. In realtà è solo Gaeta la città in cui il calo è contenuto, ma essendo la più grande tra i centri al voto ha finito per bilanciare il risultato Ieri nella città del Golfo alle 12 aveva votato il 21,30% degli aventi diritto (contro il 22,79%). A Sabaudia, unico altro centro sopra ai 15 mila abitanti chiamato alle urne il calo è stato di due punti percentuali alle 12 (20,22% contro il 22,06) e di 5 punti alle 19 (43,58 contro il 48,28).
Cori è la cittadina con l'affluenza in assoluto più bassa alle 12, appena il 13,86% (contro il 16,66) e resta ultima anche alle 19 (38,86%). Mentre Ventotene ha l'affluenza più alta (28,13% alle 12, 58,60 alle 19 e 73,91 alle 23) ma fa registrare una vera emorragia di voti (nell'ultimo precedente aveva votato il 36,01% degli aventi diritto alle 12, il 64% alle 19 e il 79,08% alle 23). A Ponza l'affluenza scende di cinque punti (ieri alle 19 era pari al 43.49%), A San Felice addirittura di 7 punti (43,91%, contro il 51,60%), stabile San Cosma e Damiano fino alle 12 (26,24% contro il 26,46%) e poi in netto calo alle 19 (53,58% contro il precedente 59,28%).


Se si guarda l'affluenza per i referendum balza agli occhi l'affluenza nettamente più alta nei comuni chiamati a votare per le amministrative. E fin qui, nulla di strano. Ma a Cori, Gaeta, Sabaudia, Ponza e San Cosma ad esempio ieri alle 12 avevano votato più cittadini per i quesiti referendari che per eleggere il sindaco (14,64 contro il 13,86% nel centro lepino, 21,96% contro il 21,30% nella città del Golfo, il 20,71% nella città del Novecento contro il 20,22%; il 27,13% contro il 26,24% nella città dei Santi; il 24,08% contro il 18,74% sulla più grande delle isole pontine). Tutt'altra musica a Ventotene dove - alle 23 - per i referendum ha votato il 35,7% contro il 73,91 delle comunali. Calo, anche se più contenuto anche al Circeo (18,88% degli aventi diritto per i Referendum, contro il 21,40% per le amministrative).
Quanto agli altri comuni pontini l'affluenza per i referendum è stata bassissima. Una media provinciale, alle 12, del 6,37% (più bassa di mezzo punto rispetto alla media nazionale, ma più altra rispetto a quella regionale del 6,08%) per i primi tre quesiti e del 6,36% per gli ultimi due. Il dato provinciale più basso è quello fatto registrare a Sezze (2,24% degli aventi diritto aveva ritirato la scheda). Nel capoluogo alle 12 aveva votato per i referendum il 5,41% degli aventi diritto, dato più alto tra i centri non al voto per le amministrative, seguita da Aprilia e da Sperlonga.


LA GIORNATA
La domenica è passata senza intoppi in tutti i comuni. A Gaeta dei cinque candidati alla carica di sindaco la prima a votare è stata Sabina Mitrano, che, accompagnata dal marito e da alcuni componenti dello staff e della coalizione, ha deposto la scheda nell'urna alle 10.30 nella sezione numero 19 di Conca, in località Il Piano. Cristian Leccese, accompagnato dal fratello e dallo staff, si è recato al seggio numero 20 della scuola Don Bosco a Calegna, dove ha votato alle 12.08. Infine Benedetto Crocco, il candidato del Partito Comunista, ha votato alle 17.15 presso la sezione 6, nella scuola elementare Virgilio di piazza XIX Maggio. Non hanno invece votato per la scelta del sindaco e dei consiglieri comunali gli altri due aspiranti sindaci, Silvio D'Amante e Antonio Salone, perché residenti rispettivamente a Formia e Itri. D'Amante è stato molto mattiniero: ha votato alle 7.03, praticamente all'apertura del seggio della scuola media Mattej, dove ha espresso il voto esclusivamente sul referendum per la giustizia. Salone è invece rimasto a Gaeta, concentrato esclusivamente sulle votazioni per le amministrative.
LO SCRUTINIO
Oggi alle 14 inizieranno gli scrutini, dai quali uscirà il nuovo sindaco o sarà tutto rinviato al ballottaggio tra 15 giorni.
Anche a Sabaudia due candidati sindaco non hanno votato perché non residenti nella città del Novecento. Grande l'attesa per lo scrutinio che partirà alle 14 anche per le isole Ventotene e Ponza e per i centri di San Felice Circeo, San Cosma e Damiano e Cori.
 

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