Fidanzatini uccisi a Cori, l'assassino torna libero e svolgerà un tirocinio sociale in Comune

Giovedì 7 Novembre 2019 di Claudia Paoletti
Marco Canale ai tempi del processo
In carcere da oltre vent’anni per aver ucciso Elisa e Patrizio, i fidanzatini di Cori massacrati il 9 marzo di 22 anni fa con quasi duecento coltellate. Un massacro che ha segnato Cori e scosso l’intera la provincia. Erano due ragazzi, lei 17 anni, lui 23, furono trovati una domenica sera dal padre di Elisa in un lago di sangue. I dubbi su dinamica e responsabili non sono mancati in questi anni, ma per la giustizia c’è un responsabile, e ha pagato il suo conto. Marco Canale allora aveva 27 anni, è stato condannato a 30 anni e pochi mesi fa, grazie al previsto sconto di pena in caso di buona condotta, è uscito dal carcere. Ha 49 anni e trovare un lavoro è praticamente impossibile, da oggi viene assunto dal Comune di Cisterna per un “tirocinio formativo e di reinserimento sociale”. Così è stato stabilito con determina dirigenziale del Settore Welfare pubblicata sull’albo pretorio del Comune di Cisterna. Nell’atto viene rilevata la grave difficoltà di Canale “a reinserirsi nel mercato del lavoro”.

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