SPERLONGA

Faiola difende Cusani e Sperlonga: «La provocazione di Scalfati è stata intollerabile»

Lunedì 2 Maggio 2016 di Barbara Savodini
SPERLONGA - «Una reazione che non mi rappresenta, ma frutto di una provocazione intollerabile»: è lo sfogo del sindaco facente funzioni di Sperlonga Francesco Faiola dopo la bagarre dello scorso 29 aprile durante la pubblica assise quando la consigliera Anna Scalfati ha parlato della bella località litoranea come di un concentrato di gru, abusi edilizi, sequestri e comportamenti antidemocratici.
 
«E’ la prima volta che mi capita di reagire alle polemiche abbandonando l‘aula – spiega il primo cittadino - ma l’intervento del consigliere uscente Anna Scalfati, totalmente fuori luogo, mi ha molto infastidito. Tutti sanno che non mi sottraggo mai a nulla e a nessuno, lo sanno gli esponenti dell’opposizione con cui spesso mi confronto negli uffici comunali, lo sa chi mi conosce e chi lavora con me. Terminata la votazione sul bilancio con la seduta ormai al termine, ho irritualmente interrotto personalmente il presidente del Consiglio mentre sanciva la fine della seduta, in quanto ho notato che Scalfati aveva chiesto la parola alzando la mano. Inizialmente sembrava dovesse soltanto fare i saluti, invece ha iniziato un discorso fortemente polemico, con parole particolarmente pesanti nei confronti dell’amministrazione uscente e di Cusani. Ora, non spetta a me fare l’avvocato difensore di nessuno, ma utilizzare quelle parole e quei toni riferendosi comunque ad una persona assente, per me è stato troppo. Scalfati ha pronunciato frasi veramente poco eleganti ed offensive non solo verso Cusani, ma anche verso l’intera cittadinanza di Sperlonga».
 
L’approvazione, come ha ricordato Faiola, è stata preceduta da una ampia relazione in cui è stata riassunta l’importanza del lavoro svolto finora, nonostante le difficoltà e le interruzioni durante l’anno appena trascorso; il timore è quindi che un solo intervento polemico possa oscurare i lavoro di un intero anno. «La nostra amata Sperlonga – conclude Fiaola - ha bisogno di riprendere con vigore la strada parzialmente interrotta in questi ultimi mesi, per continuare non solo a garantire i servizi necessari ai cittadini, ma per portare a termine un disegno di comunità. Diventa allora fondamentale la coesione fra tutti per imboccare strade in grado di condurci ad un più tranquillo futuro».  © RIPRODUZIONE RISERVATA

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