Due studentesse rischiano di annegare, salvate dal preside

Due studentesse rischiano di annegare, salvate dal preside
di Sandro Gionti
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Martedì 24 Maggio 2022, 20:03

Dirigente scolastico salva due studentesse adolescenti che rischiavano di annegare a Gaeta nel tratto di mare prospiciente il lido Palm Beach sottostante la Montagna Spaccata e, stremato, viene a suo volta soccorso da un bagnino di un lido attiguo che lo riporta a riva con un pattino, mentre le due ragazze vengono tratte in salvo grazie ad una catena umana che si era intanto formata.

E' accaduto lo scorso pomeriggio, verso le 14, sulla spiaggia di Serapo, dove Chris Beane, 50enne preside della Naples Elementary School di Gricignano di Aversa (Caserta) mentre era in acqua con un suo collega (Luis Dominguez, che poi dato l'allarme), è intervenuto in soccorso di due ragazzine in gravi difficoltà sotto la scogliera. Raggiunto il punto in cui annaspavano le due adolescenti, il dirigente scolastico ha avuto difficoltà a soccorrere le due studentesse, che si sono aggrappate a lui, facendolo andare più volte sott'acqua e procurandogli dei graffi.

«Nonostante ciò racconta la moglie dell'uomo, la signora Natasha Chris è riuscito a tenerle in superficie, giusto il tempo necessario per permettere al personale del lido Palm Beach con l'assistente bagnante Francesco Manzo ed alle persone presenti sulla riva di formare una catena umana oer raggiungere con corda e salvagente le due adolescenti e portale così a riva. A quel punto mio marito, estremamente esausto, ha avvertito un malore e si è aggrappato ad uno scoglio. Era davvero difficile raggiungerlo, per le condizioni del mare. Diversi i tentativi di soccorrerlo a nuoto, si è tentato senza esito anche via terra, dal sentiero della scogliera».

Un pattino, poi, con Sergio Di Nardo, 19enne assistente bagnanti del Lido balneare La Perla, iscritto al primo anno di Scienze Motorie ed ex allievo della Serapo Sport di nuoto, è riuscito ad avvicinarsi, ha caricato Beane e lo ha riportato a terra, salvando così la vita all'uomo che ha rischiato la propria nel tentativo di soccorrere le due giovanissime studentesse. Una tragedia sfiorata, dunque, che ha emozionato la comunità del Golfo, che ha avuto sui social espressioni di elogio e ammirazione per l'efficace operazione di salvataggio, ma ha anche evidenziato la necessità di una maggiore vigilanza in quelle zone della costa gaetana non tutte accessibili alla balneazione. Nell'episodio c'è stata anche una componente fortunata: la presenza di assistenti bagnanti, che fino al 1° giugno sono obbligatori soltanto nei giorni festivi e prefestivi.

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