Latina, corruzione e truffe per ottenere finanziamenti: i nomi degli arrestati

Mercoledì 28 Ottobre 2020

Sei misure cautelari in carcere e sette ai domiciliari nell'ambito dell'inchiesta Scarabeo, condotta dai carabinieri del Nucleo investigativo del comando provinciale di Latina. In carcere è finito anche Francesco Santangelo, classe 1964, dipendente del Ministero della Giustizia in servizio presso la Procura di Latina. Insieme a lui Sergio Andrea Di Barbora, originario di Taranto; Marco Scarselletti e Giorgio Vidali entrambi di Latina, Marco Capoccetta di Ceccano e Giuseppe Cotugno di Formia. Ai domiciliari invece Nicola Natalizi, di Latina; Serena Capponi, originaria di San Felice Circeo; Giovanna Villani di Priverno; Claudia Muccitelli di Fondi; Loredana Mattoni di Latina, Serenella Mura e Fortunato Capasso.

A vario titolo sono accusati dei reati di associazione per delinquere finalizzata alla truffa aggravata, falsità materiale commessa da pubblico ufficiale, falsa attestazione della presenza in servizio del pubblico impiegato, contraffazione di pubblici sigilli, sostituzione di persona, esercizio abusivo dell’attività finanziaria, rivelazione e utilizzazione di segreti di ufficio, abuso d’ufficio, favoreggiamento e corruzione.

Le indagini hanno consentito di accertare che l'associazone reclutava clienti esclusi dalla possibilità di accedere al credito finanziario fornendo loro consulenze personalizzate per individuare l'istituto di credito o l'intermediario finanziario a cui indirizzare pratiche di finanziamento con modalità fraudolente. Il gruppo si occupava dunque di oscurare dati pregiudizievoli che ostacolavano l'accesso al credito o di confezionare buste paga contraffatte. La documentazione predisposta veniva poi inoltrata alle società finanziarie.

  

 

Ultimo aggiornamento: 17:56 © RIPRODUZIONE RISERVATA