Coronavirus: ambulanze 118 indispensabili, ma i dipendenti di Formia soccorso restano senza stipendio

Un equipaggio di Formia Soccorso
di Giovanni Del Giaccio
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Sabato 14 Marzo 2020, 08:28

Li chiamano angeli ed eroi, non possono stare a casa perché si occupano di emergenza, sono esposti al rischio di contrarre il virus e adesso devono anche fare i conti con i ritardi nel pagamento degli stipendi.

Sono i dipendenti della Formia Soccorso - una delle società che in raggruppamento di imprese gestisce il servizio ambulanze per conto di Ares 118 a Latina e provincia -  che hanno ricevuto una nota dove si comunica che gli stipendi saranno pagati «in data da definirsi».

Autisti e infermieri da un anno circa non ricevono buoni pasto, mentre l'azienda è insolvente «anche per i trattamenti di fine rapporto destinati ai fondi complementari». I dipendenti cercano una via d'uscita:  «chiediamo alla capofila e all'Ares 118 di intervenire e prendere i provvedimenti del caso, in particolar modo quello di pagare direttamente noi dipendenti visto che non è il primo episodio di ritardo nei pagamenti degli stipendi».

In questo periodo di emergenza assoluta non è certo il massimo e uno sforzo, a cominciare dall'azienda appaltatrice, va assolutamente fatto.

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