Carabinieri, celebrata la festa dell'Arma anche a Latina. Tutti i militari premiati

Mercoledì 5 Giugno 2019 di Giovanni Del Giaccio
Il colonnello Vitagliano mentre passa in rassegna il picchetto

Celebrata anche a Latina la festa dell'Arma in occasione del 205° anniversario di fondazione. Il comandante provinciale dei Carabinieri, colonnello Gabriele Vitagliano, ha passato in rassegna il picchetto d'onore e le rappresentanze delle stazioni e delle altre articolazioni, alla presenza dei gonfaloni del Comune di Latina e della Provincia. La cerimonia, alla presenza fra gli altri del prefetto Maria Rosa Trio e dei vertici delle forze armata e di polizia, nonché di numerosi sindaci e rappresentanti politici, si è tenuta presso il Circolo cittadino di Latina.

«Anche in questo anno la diuturna attività al servizio del Cittadino è proseguita, silenziosa ma costante, in tutto il territorio della provincia - ha detto Vitagliano - Non possiamo vantarci dei risultati, ben sapendo che sono inferiori alle esigenze, ma gli sforzi e la pervicacia dei Carabinieri, che mi onoro di comandare, hanno consentito di perseguire il 76% di tutti i reati denunciati. Sono stati presentati alla Giustizia gli autori di 3.400 crimini, più di 500 dei quali in stato d’arresto».

Secondo i dati della banca dati delle forze di polizia tra giugno 2018 - maggio 2019:  sono stati  20.051 i reati, 4331 le denunce, 802 gli arresti. I  reati per stupefacenti per cui ha proceduto l’Arma sono stati 255, 106 le denunce e 45 gli arresti. Le rapine seguite dai carabinieri, invece, sono state 102 con 25 denunce e 19 arresti.
 
«Mentre procedeva silente l’aggressione investigativa al malaffare e alle consorterie criminali, è stato impartito ancora maggior impulso al contrasto a fenomeni odiosi ed efferati: sono stati individuati gli autori di 44 rapine e di 14 violenze sessuali, oltre ai responsabili di maltrattamenti in famiglia, usura, truffe agli anziani, furti in abitazione». Il colonnello ha ringraziato le famiglie «le nostre famiglie, che ci sostengono e portano il peso delle scelte che facciamo. Un saluto commosso va in particolare a quelle di due colleghi prematuramente scomparsi: l’appuntato Loffredo, fine investigatore di Latina, e il brigadiere Pappa, “volto buono” della Stazione di Scauri».

Un saluto ai militari prossimi al congedo, quindi le premiazioni dei carabinieri che si sono distinti in particolari operazioni di servizio
 

 

Ultimo aggiornamento: 20:27 © RIPRODUZIONE RISERVATA