Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Caldo, Latina resta tra le città con il bollino rosso

Caldo, Latina resta tra le città con il bollino rosso
2 Minuti di Lettura
Sabato 2 Luglio 2022, 09:25 - Ultimo aggiornamento: 09:31

L'incendio domato nella serata di giovedì ha ripreso a bruciare piante e arbusti in zona Selvapiana, ai piedi del promontorio del Circeo, nel territorio del Comune di Sabaudia. Le fiamme che sembravano spente hanno ripreso a devastare l'area. È scattato nuovamente l'allarme che sembrava rientrato giovedì sera. Nuovamente sono bruciati eucaliptus, sottobosco e piante di quercia. Sul posto sono tornati quindi vigili del fuoco, volontari dell'Anc Sabaudia e volontari di gruppi comunali di protezione civile di Sabaudia e San Felice Circeo. Ci sono volute ore per spegnere l'incendio e mettere in sicurezza l'area. Purtroppo le elevate temperature non facilitano le operazioni. Fortunatamente anche in questo caso non ci sono stati danni a cose o persone e non si sono verificare problematiche relativamente all'istituto fisioterapico che si trova nei pressi e ai pazienti in esso ospitati.

Intanto continua il caldo record che ha travolto il centro Italia e in particolare Latina e provincia. Oggi ma anche domani è confermato il bollino rosso per Latina e altre città come Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Messina, Napoli, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Trieste e Viterbo. Ancona e Palermo invece torneranno a respirare, passando dal bollino rosso (livello 3) al giallo (livello 1).

I dati emergono dal bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute. Le ondate di calore, ricorda il ministero della Salute sul sito, si verificano quando si registrano temperature molto elevate per più giorni consecutivi, spesso associate a tassi elevati di umidità, forte irraggiamento solare e assenza di ventilazione.
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA