Caldaie, infiltrazioni ascensori e verde: tutti i lavori nelle scuole

Sabato 8 Settembre 2018 di Francesca Balestrieri
SCUOLE
Manutenzione, ordinaria e straordinaria, verde pubblico, segnaletica orizzontale e verticale. L'inizio della scuola non interessa solo docenti e alunni, ma anche, in larga parte prima del suono della prima campanella, diversi assessorati dei Comuni di riferimento. Il Comune di Latina sta lavorando da giugno scorso per permettere un sereno avvio di anno scolastico, ma le problematiche ci sono, come ogni anno, e la corsa contro il tempo, a meno di una settimana dall'apertura dei cancelli, è ormai alle strette. Andiamo con ordine. I problemi principali sono relativi alla manutenzione dei 78 plessi che il Comune di Latina gestisce e le richieste di intervento sono innumerevoli. «Pian piano stiamo rispondendo a tutti, dando ovviamente precedenza alle urgenze», ha detto dell'assessore all'Urbanistica e Lavori pubblici Emilio Ranieri.
PANTANACCIO E VIA QUARTO
Tra i problemi più gravi ci sono quelli relativi alle scuole di via Quarto e via Pantanaccio. La vecchia ditta a cui erano stati affidati i lavori per l'impermeabilizzazione e manutenzione straordinaria dei due plessi chiusi già lo scorso anno perchè alcune aule erano risultate inagibili, non ha lavorato bene e dunque, dopo un contenzioso con il Comune, sta rifacendo lo stesso tipo di intervento, questa volta nel modo corretto e gratis. Ma mentre a via Quarto i bambini il 12 rientreranno in classe, per via Pantanaccio è sorto qualche altro problema: Per via Quarto ci siamo riservati del tempo per collaudare i lavori e verificare che siano stati fatti in modo corretto, per la scuola di Pantanaccio la situazione si complica perché i lavori erano stati fatti peggio di quanto pensassimo, dunque per non ricorrere alle vie legali che avrebbero comportato inevitabilmente tempi molto più lunghi e per permettere ai bambini di tornare in classe entro metà settembre, abbiamo trovato un accordo affinché, seppur con 10 giorni in più, i lavori vengano fatti nel modo corretto.
SOLDI DA SPENDERE
L'assessore Emilio Ranieri ha spiegato che il resoconto di quello che è stato fatto e di quello che c'è ancora da fare per le scuole sarà presto reso noto nel corso di una conferenza stampa, ma ci ha dato qualche anticipazione: Nel giorno della conferenza spero di poter dare il dettaglio di tutto quello che è stato fatto da questa amministrazione per le scuole in questo tempo e di quello che invece è stato fatto prima di noi. Al momento abbiamo da spendere oltre 500 mila euro che verranno in larga parte spesi per la sistemazione del secondo piano della scuola media Giovanni Cena di Latina, ma anche per l'impermeabilizzazione di altri due plessi che hanno bisogno di lavori importanti. Un grosso intervento è stato fatto anche alla scuola Giuliano per i controsoffitti e gli ascensori. Questo in merito alla manutenzione straordinaria. Ma certo non dimentichiamo anche quella ordinaria, di lavoro da fare ce ne è tanto, e tutte le scuole, ormai datate hanno bisogno di interventi.
CALDAIE
Capitolo a parte spetta proprio alle centrali termiche per cui sono stati stanziati 250 mila euro. Non sono tanto le centrali a preoccuparci, quanto gli impianti di induzione che sono obsoleti e molti vanno sostituiti.
SEGNALETICA e VERDE PUBBLICO
Davanti le scuole, la maggior parte della famiglie lo sa, manca la segnaletica, o meglio è stata cancellata dal tempo. La ditta che si occupa della manutenzione delle strade, nell'accordo quadro, ha già in previsione della realizzazione della segnaletica davanti le scuole. Sarà fatto in questi giorni, assicura Ranieri il quale anticipa anche che con gli uffici del Verde Pubblico, seppure leggermente in ritardo, in tutti i giardini, di tutti i plessi, l'erba verrà tagliata entro il 14.
FINANZIAMENTI
Deve passare il messaggio che gli investimenti da fare sono tanti e importanti e troppo spesso mancano i fondi, basti pensare alla scuola di Borgo Faiti. I lavori sono iniziati 11 anni fa, ancora sono fermi. In merito all'ex Svar da cui il Comune sperava di recuperare quasi 10 milioni di euro da investire proprio sulle scuole, la situazione è ferma, ma l'assessore Ranieri ha anticipato che ha intenzione di aprire un bando per la vendita dell'ex Icos e i soldi verranno dirottati su strade e scuole, in particolare sulla documentazione da produrre per la vulnerabilità sismica lavori che dovevano essere fatti sottolinea entro il 2013. In merito all'antincendio invece, è stato stipulato un contratto con una società che ha preparato una mappatura di ogni scuola e Latina è uno dei pochi Comuni in Italia ad averla per capire quali interventi ci sono ancora da fare per ottenere tutte le certificazioni. Ultimo aggiornamento: 15:44 © RIPRODUZIONE RISERVATA