Calcio, affare di famiglia: Maietta e Cavicchi insieme anche nella vendita di gadget

Mercoledì 25 Aprile 2018 di Giovanni Del Giaccio
Una società per gestire il merchandising del Latina calcio, con metà delle quote alla moglie di Pasquale Maietta e l’altra prima ai figli di Paola Cavicchi e poi - con il passaggio di proprietà della squadra di calcio - ad Antonio Aprile.
Specializzata
nella vendita di abbigliamento sportivo, in particolare della squadra che all’epoca militava in serie B, la “Latina brand” compare nella fase iniziale dell’indagine “Arpalo” di Polizia e Guardia di Finanza. Non c’entra con l’inchiesta ma spiega quale fosse il metodo di Pasquale Maietta nel gestire anche l’affare calcio. Tutto in famiglia. La sede, neanche a dirlo, in via dei Volsini, il suo studio di commercialista. Mentre lui oltre l’attività professionale era anche presidente del club e deputato di Fratelli d’Italia.
Per non farsi mancare nulla, la “Latina brand” ha gestito anche il bar interno dello stadio. Per quanto concerne l’indagine chiesti i domiciliari per Paola Cavicchi e Salvatore Di Raimo.

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