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Bilancio di previsione approvato nella notte, scontro sugli emendamenti

Bilancio di previsione approvato nella notte, scontro sugli emendamenti
di Andrea Apruzzese
4 Minuti di Lettura
Sabato 11 Giugno 2022, 12:02

«Inizia ora il secondo tempo per Latina, la disponibilità economica assicurata dall'approvazione del bilancio ci consentirà di cambiare marcia nell'amministrazione di questa città. Penso ai servizi come la manutenzione delle strade, la gestione del verde e il miglioramento delle performance nella raccolta dei rifiuti, ma anche allo sviluppo di Latina coerente con una visione di città inclusiva, accessibile, a misura di bambini e di adulti, universitaria, sostenibile». Così il sindaco di Latina, Damiano Coletta, commenta il Bilamcio di previsione, il primo della sua seconda consiliatura, approvato stanotte all’1.10 con i 17 voti della sua maggioranza di programma, e il voto contrario dei consiglieri della minoranza di cnetrodestra fino a quell’ora rimasti in aula. Coletta ricorda che è stato «un Bilancio difficile» da chiudere mantenendo i servizi, a causa delle complessità della pandemia prima, della Guerra in Ucraina poi, con gli aumenti della bolletta energetica, ad esempio, e per questo ringrazia tutta la sua coalizione, la giunta, gli uffici.

La seduta era iniziata ieri mattina alle 8.30, con contorno di polemiche dell'opposizione di centrodestra non solo per le cifre del documento finanziario, ma anche per alcuni incidenti diplomatici sugli emendamenti.

La giornata si era aperta prima con il voto sul progetto del ponte Moscarello, poi con un debito fuori Bilancio e quindi con il Documento unico di programmazione, discusso insieme al Bilancio di previsione. È l'assessore titolare del Bilancio, Massimo Mellacina, a esordire ricordando che «questo documento dà copertura al disavanzo straordinario registrato nel 2015, che costa 1.203.000 euro ogni anno per 30 anni; copre l'aumento dei costi energetici, di 2,8 milioni di euro, solo in parte ristorati, con 280mila euro, dal Governo; dà capacità alla massima copertura assunzionale possibile del triennio che, al lordo dei pensionamenti, vedrà 97 nuove unità; ci sarà la copertura per le strade, con 4 milioni di euro da mutuo e 2 milioni di euro da legge 10; la manutenzione del verde, con 1,3 milioni di euro; 10 milioni di euro per il sociale; 130mila euro per lo sport; 200mila euro per le aree gioco; 240mila euro per manifestazioni culturali».

POLEMICHE
Critica l'opposizione di centrodestra. Vincenzo Zaccheo ha parlato del Comune di Latina come «campione di iniquità fiscale: il 43% dei cittadini paga i tributi per servizi non resi o carenti, mentre il restante 57% non paga determinando, quindi, un accantonamento al fondo di dubbia esigibilità». «Se dalla giunta Coletta affermano che il parere dei Revisori è positivo, tale relazione ci dice che l'equilibrio di parte corrente è raggiunto tramite l'avanzo di amministrazione presunto», ha aggiunto Mario Faticoni (Latina nel cuore). Ma Mellacina ha ribattuto come «non ci sono magie né escamotage, per l'equilibrio dei conti. Ad esempio l'uso dell'avanzo vincolato è semplicemente un ammontare di spese che non sono state impegnate in anni precedenti e in anni successivi si rimettono a bilancio». Per la presidente della commissione Bilancio, Daniela Fiore (Pd), «l'epoca delle previsioni inattendibili appartiene al passato di questa città; diversamente, le spese che ci apprestiamo a sostenere e approvare sono realistiche e sostenibili».

Tra gli assi principali del Dup, il sindaco Damiano Coletta ha citato «la mobilità, la sostenibilità energetica ambientale, le assunzioni di personale, la dismissione e valorizzazione di beni non strumentali alle funzioni istituzionali. Il Dup è in continuità con la precedente consiliatura, ma è ulteriormente valorizzato da proposte fatte dai partiti parte della coalizione. Con la sua approvazione, e con quella del Bilancio, parte la vera fase operativa di questa consiliatura». Il Dup viene approvato con i 17 voti della maggioranza di programma, e quelli contrari dell'opposizione, e subito dopo inizia l'esame degli emendamenti al Bilancio: 40, tutti dell'opposizione, 7 dei quali senza il parere favorevole dei revisori.

EMENDAMENTI E DIATRIBE
Nel corso della sera, ne vengono approvati alcuni all'unanimità, come 30mila euro per la vestizione della Polizia locale, 20mila euro per i centri anziani, 21mila euro per il parcheggio della scuola della Chiesuola. Scoppia poi la polemica su quello per 40mila euro per l'abbattimento delle barriere architettoniche, che passa con voti di sola parte della maggioranza. Una parte dell'opposizione accusa FdI di accordi sugli emendamenti, ma Matilde Celentano afferma di avere «solo ricevuto una telefonata dal sindaco, al quale non ho detto né si, né no. Non ci sono accordi». E il sindaco: «Per correttezza, ho chiamato tutti i capigruppo per dire che ci sarebbe stato un budget disponibile condivisibile con l'opposizione, non ci sono accordi».

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