Bagnetto con acqua provoca danni permanenti a una neonata: infermiera condannata a 3 mesi

E' accaduto 8 anni fa all'ospedale San Giovanni di Dio di Fondi, dopo un lungo processo ecco la sentenza

Bagnetto con acqua provoca danni permanenti a una neonata: infermiera condannata a 3 mesi
di Marco Cusumano
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Sabato 24 Settembre 2022, 12:03 - Ultimo aggiornamento: 14:00

Èstata condannata a tre mesi l'infermiera in servizio all'ospedale San Giovanni di Dio di Fondi che il 17 dicembre 2014 provocò una serie di gravi lesioni a una neonata utilizzando acqua bollente durante il primo bagnetto, subito dopo il parto. Si è concluso il processo di primo grado davanti al giudice Simona Sergio, al tribunale di Latina.

L'infermiera di 53 anni, assistita dall'avvocato Pasquale Di Gabriele, è stata condannata per il reato di lesioni personali colpose. I genitori della bambina sono stati già risarciti e per questo non si sono costituiti come parti civili nel procedimento penale, mentre lo ha fatto la nonna della piccola, assistita dall'avvocato Valentina Macor. Per la signora sarà stabilito un ulteriore risarcimento in sede civile.

La neonata fu immersa nell'acqua bollente appena nata riportando ustioni gravissime sul 35% del corpo e lesioni permanenti per le quali dovrà seguire delle cure. Nelle precedenti udienze del processo erano stati ascoltati i genitori della piccola che raccontarono l'episodio e le gravi conseguenze, tra le quali l'indebolimento permanente di alcuni organi funzionali della bambina che oggi ha 8 anni.

A supportare la tesi dell'accusa anche due consulenti del pubblico ministero, la dottoressa Maria Cristina Setacci e il dottor De Bellis, specialista di chirurgia plastica. I medici illustrarono nel dettaglio le conseguenze di quel grave errore e i danni permanenti con cui la bambina sarà costretta a convivere.

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