Attacco alla Cgil, presìdi a Latina, Sezze e Formia. La visita di Coletta, un post di Zaccheo

Attacco alla Cgil, presìdi a Latina, Sezze e Formia. La visita di Coletta, un post di Zaccheo
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Domenica 10 Ottobre 2021, 13:44 - Ultimo aggiornamento: 20:34

Le sedi Cgil di Latina, Sezze e Formia sono rimaste aperte questa mattina dopo il gravissimo attacco subito ieri a Roma dalla Camera del Lavoro. Decine di iscritti questa mattina, ma anche molti simpatizzanti, hanno voluto testimoniare solidarietà e vicinanza alla Cgil. In via Cervetri a Latina, insieme al segretario generale della Cgil Latina Frosinone, Giovanni Gioia, è arrivato anche l'ex ministro Fabrizio Barca.

«Come CGIL Frosinone Latina condanniamo fermamente gli atti squadristi e fascisti che si sono verificati nella giornata di ieri 9 ottobre ed esprimiamo solidarietà e vicinanza a tutto il gruppo dirigente della CGIL Nazionale - ha dichiarato il segretario Giovanni Gioia - Oggi le nostre sedi principali sono aperte e presidiate per l'intera giornata in risposta a quanto accaduto; il valore della nostra storia e della Costituzione oggi più che mai va dimostrato esponendo la bandiera della Cgil, dell'Italia, della Pace e dell'Europa». 
Il gruppo dirigente provinciale ha partecipato all’assemblea generale della Confederazione convocata d’urgenza per questa mattina davanti la sede della Cgil di Corso d’Italia a Roma.

«Ci stiamo mobilitando - dice il sindacato - per la manifestazione nazionale unitaria di Cgil, Cisl e Uil che si terrà sabato 16 ottobre per condannare la devastazione delle sedi che sono la casa di tutti i lavoratori e cittadini e non possono essere lasciate alla mercé di qualche squadrista e fascista; lotteremo per difendere quello che la CGIL rappresenta, ed andiamo avanti all'impegno civile per la libertà, il lavoro e la democrazia contro la violenza e il rigurgito fascista».

Un presidio è stato allestito anche a Sezze e insieme ai delegati e agli iscritti del sindacato hanno partecipato gli iscritti dell'Anpi, l'associazione nazionale dei partigiani.

Nel pomeriggio anche il sindaco uscente del capoluogo pontino, Damiano Coletta, insieme alla segretaria di Lbc, Elettra Ortu La Barbera, al consigliere eletto e assessore uscente Gianmarco Proietti, alla segretaria del Pd Franca Rieti, e al candidato consigliere di Riguarda Latina Francesco Pannone, si sono recati nella sede della Cgil pontina per portare la loro solidarietà. 

«La violenza non è mai la risposta a nulla. Bisogna che tutti prendano le distanze da episodi simili. Questo di Roma in particolare – ha detto il sindaco Coletta – ci inquieta e deve far riflettere: sono stati presi di mira due pilastri del nostro Paese, il lavoro e la sanità. Un attacco al cuore dell’Italia che va condannato e per il quale ci auguriamo seri provvedimenti».

Per la Cigil è arrivato anche un post del candidato sindaco di centrodestra Vincenzo Zaccheo. «Sui disordini di Roma - si legge - non ci possono essere ambiguità: totale vicinanza alle Forze dell'Ordine e al segretario generale della Cgil, Maurizio Landini».

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