CORONAVIRUS

Aste online e maschere respiratorie, così i commercianti di Latina aiutano l'ospedale

Martedì 7 Aprile 2020 di Marco Cusumano
Centocinquanta maschere respiratorie in arrivo da Brescia e oltre diecimila euro raccolti per sostenere l'ospedale Goretti di Latina. I ristoratori e i commercianti di Latina continuano a sostenere iniziative di beneficenza soprattutto attraverso i canali social.

Ieri da un'azienda di Brescia, la Oldirati Group, sono state spedite 150 mascherine da snorkeling riadattate per uso ospedaliero. Una tecnica lanciata grazie all'intuizione di alcuni medici in prima linea nella lotta al Covid-19. Con il coinvolgimento di aziende del Nord Italia è stato possibile realizzare la valvola Charlotte che rende le mascherine adatte all'uso nei reparti ospedalieri. E' stato creato in tempi record uno stampo che permette di produrre su scala industriale.

Le maschere per Latina sono state inviate grazie all'interessamento dei ristoratori che si sono occupati di fare da tramite e di sostenere le spese di spedizione, visto che le maschere sono state donate al Goretti.

«La nostra raccolta di fondi - spiega il ristoratore Roberto Di Giulio - sta procedendo molto bene, già abbiamo donato mille mascherine al Goretti e ne abbiamo acquistate altre 2.800 che dovranno arrivare nei prossimi giorni. Grazie alla solidarietà dei nostri concittadini abbiamo raggiunto 10.000 euro, il nostro sogno è poter acquistare un respiratore da donare al Goretti, ma ne servono 17.000 per raggiungere questo obiettivo».

Non ci sono soltanto le donazioni dirette come possibilità di sostegno, i commercianti hanno lanciato un'asta simile a quella ideata dai tatuatori e tanto apprezzata in città. «Abbiamo deciso - racconta Di Giulio - di offrire qualcosa, ognuno a seconda del proprio settore, chiedendo agli utenti di fare delle offerte per poi aggiudicare l'asta. Tutto il ricavato andrà anche in questo caso al Goretti. Ogni 48 ore, attraverso la pagina Facebook ASD Nuovo Latina ci saranno nuove aste con la partecipazione di chiunque voglia unirsi nel segno della solidarietà».

Dai pranzi al ristorante, alle collane, accessori, corsi di vela, ognuno contribuisce come può con l'obiettivo di sostenere l'ospedale Covid-19. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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