Assistenza domiciliare, la Asl ai dipendenti: «Usate le vostre automobili»

Venerdì 24 Gennaio 2020 di Giovanni Del Giaccio
L’invito è quello a usare i mezzi propri, in attesa che la Asl ne acquisti altri. L’assistenza domiciliare nel distretto 1 - quello di Aprilia - è affidata alla buona volontà del personale. Visite domiciliari, “valutative”, presa in carico dei pazienti, si svolgeranno grazie alla buona volontà del personale «autorizzato all’utilizzo del proprio automezzo privato per l’espletamento delle suddette attività». Si immagina che ci sia almeno il rimborso chilometrico, ma intanto la decisione fa discutere. L’azienda dispone di 65 veicoli - così si legge sul sito della Asl - evidentemente non sufficienti a coprire anche questo genere di servizio. Tanto che «nelle more dell’acquisizione di nuovi automezzi» si chiede al personale di usare il proprio. In emergenza, per carità, si può tutto ma la vicenda è a dir poco singolare. Come la raccomandazione che viene fatta ai dipendenti: «Si confida che l’utilizzo degli automezzi privati sia regolato utilizzando il principio della rotazione secondo regole di buon senso e spirito di collaborazione». Della serie: organizzatevi.

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