Arresto Moscardelli, il sindaco Coletta: «Pronti a costituirci parte civile, un pensiero ai dem coraggiosi e onesti»

Arresto Moscardelli, il sindaco Coletta: «Pronti a costituirci parte civile, un pensiero ai dem coraggiosi e onesti»
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Giovedì 1 Luglio 2021, 12:32

«Ho appreso questa mattina degli ultimi sviluppi emersi riguardo le inchieste sui concorsi Asl - è il commento appena postato su Fb dal sindaco di Latina, Damiano Coletta dopo l'arresto del segretario provinciale del Pd, Claudio Moscardelli -  Massimo rispetto per gli inquirenti e per gli indagati, da garantista sono convinto che la giustizia debba affermarsi nelle aule dei tribunali e non sui media o attraverso procedimenti sommari».

«L’Amministrazione - aggiunge il primo cittadino del capoluogo pontino - seguirà con attenzione l’evolversi della situazione. Come sindaco ho il dovere di tutelare i miei concittadini e qualora le risultanze delle attività investigative dovessero portare ad un rinvio a giudizio, come ho già dichiarato nel corso di un recente Consiglio comunale, il Comune si costituirà parte civile. Gli sforzi della nostra esperienza amministrativa sono stati indirizzati per la tutela della legalità a tutto tondo, attraverso scelte politiche e di metodo ben definite, ed è su questa strada che intendiamo continuare
È quindi nostro compito continuare la battaglia per la trasparenza e la legalità in una città che in passato ha conosciuto diversi scandali. La mia solidarietà oggi va a tutta la comunità democratica composta da persone coraggiose e oneste che credono fermamente nel cambiamento che l’Amministrazione ha avviato 5 anni fa».

Una presa di posizione doverosa, quella del primo cittadino, alla luce dell'alleanza stretta da alcuni mesi dal movimento civico Lbc con il Partito democratico, in vista delle prossime elezioni amministrative. Va detto, per chiarezza, che proprio Moscardelli aveva avversato con ogni mezzo, per anni, questa alleanza tra civici e democratici, salvo poi doverla accettare alla luce delle indicazioni arrivate sia dalla base del partito, sia dai vertici nazionali.

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