Tentò di uccidere il compagno della madre: 10 anni di carcere

Venerdì 28 Febbraio 2020
Dieci anni di carcere per il tentato omicidio del compagno della madre. Questa la sentenza emessa ieri mattina dal giudice per l'udienza preliminare del Tribunale di Latina Mario La Rosa nei confronti di Ivano Bosco che il 17 marzo dello scorso anno aveva ferito con uno spadino l'anziano nel corso di un'accesa lite familiare scoppiata in un'abitazione di Aprilia. Il 42enne, accusato di tentato omicidio e tentata estorsione e assistito dall'avvocato Alessia Vita, ha chiesto e ottenuto di essere giudicato con il rito abbreviato. Quel giorno l'imputato esigeva la restituzione di una somma di denaro e non avendola avuta aveva prima colpito con calci e pugni il compagno della madre poi aveva sferrato un colpo all'addome con uno spadino con una lama da 30 centimetri provocandogli gravi ferite.

La vittima era stata ricoverata in ospedale e operata per le lesioni. Secondo l'accusa avrebbe cercato di farsi consegnare le chiavi di un immobile disabitato di proprietà della madre sito in via Londra senza riuscirci, poi dopo la violenta aggressione si era dato alla fuga rendendosi irreperibile. I carabinieri del Norm del Reparto territoriale di Aprilia lo avevano rintracciato a distanza di qualche giorno e arrestato per tentato omicidio. Ieri mattina il processo nel corso del quale il pubblico ministero Claudio De Lazzaro ha chiesto una condanna a dodici anni di carcere. Il gup, avendo accolto la richiesta della difesa di derubricazione della tentata estorsione in esercizio arbitrario delle proprie ragioni, ha condannato Ivano Bosco a dieci anni. L'uomo è tuttora detenuto. © RIPRODUZIONE RISERVATA