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Aprilia, “madame furto” torna in carcere, l'ufficio di sorveglianza: non può restare ai domiciliari

Aprilia, “madame furto” torna in carcere, l'ufficio di sorveglianza: non può restare ai domiciliari
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Venerdì 17 Gennaio 2020, 16:24
Torna in carcere “madame furto”. Ieri i militari della stazione dei carabinieri di Aprilia hanno eseguito il provvedimento emesso dall’ufficio di sorveglianza di Roma nei confronti di una cittadina bosniaca di 34 anni. La donna è nota alle forze dell’ordine come “madame furto” perché arrestata numerose volte nella Capitale dopo aver rubato, ed era già sottoposta agli arresti domiciliari perché condannata per lo stesso reato. Il provvedimento “è scaturito in seguito alla constatazione dell’inidoneità del luogo ove stava espiando la pena”. Dunque la donna è stata arrestata è associata presso la casa circondariale di Latina.

"Madame furto” deve scontare, complessivamente, 25 anni, 7 mesi e 7 giorni di carcere. Una pena pesante per i ben 42 furti di cui è accusata. In questi anni non è mai rimasta in carcere per le molteplici gravidanze e per i numerosi figli piccoli che la donna doveva accudire. Proprio di recente ha di nuovo partorito e per questo la 34enne era uscita dal carcere.
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