Incendio alla Loas, i vigili del fuoco dichiarano lo stato di agitazione

Martedì 25 Agosto 2020 di Stefania Belmonte

I vigili del fuoco di Latina hanno proclamato lo stato di agitazione. La decisione è arrivata venerdì dopo la mancata risposta alla richiesta di screening sanitario al personale intervenuto sul sito della Loas di Aprilia.

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A renderla ufficiale è stata una comunicazione del sindacato Conapo, rappresentato a livello provinciale da Giuseppe Murolo. Nella nota sindacale si rivendica lo screening sanitario e chiede una procedura di conciliazione presso la direzione regionale: il sito di stoccaggio di rifiuti nella zona artigianale di Aprilia dal 9 agosto per oltre 8 giorni ha bruciato, rilasciando nell'aria quantità enormi di sostanze inquinanti e nocive per la salute. "Spiace notare - si legge nella nota che preannuncia anche uno sciopero provinciale in caso di mancata risposta - che il comando di Roma, che è stato chiamato come rinforzo di intervenire sullo stesso sito con alcune squadre, si sia già adoperato per lo screening sanitario al personale intervenuto, mentre il comando di Latina che ha visto i propri uomini impegnati sull'incendio per circa 40 ore ciascuno ancora non abbia dato il via allo screening sanitario".Il sindacato punta anche il dito contro la gestione stessa dell'intervento: secondo il Conapo, si sarebbero verificati "ritardi nell'attivazione di tutte le risorse provinciali regionali ed extraregionali disponibili" e il sindacato autonomo denuncia inoltre la "mancata attivazione del dispositivo delle 24 ore che avrebbe consentito di avere più uomini sul sito ad operare contemporaneamente garantendo altresì continuità operativa anche sul rimanente territorio provinciale, e ritardi nella distribuzione dei dispositivi di protezione individuale delle vie aeree".

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