​Ambulanze 118, stop appalti: la Regione delibera di "riprendersi" il servizio

Martedì 16 Giugno 2020 di Giovanni Del Giaccio

E’ stata approvata dalla giunta regionale del Lazio su proposta dell’assessore alla Sanità, Alessio D’Amato la delibera che stanzia un finanziamento di 5 milioni 307.000  per il 2020 destinati al progetto di reinternalizzazione del servizio di soccorso di emergenza/urgenza dell’Ares 118. Da anni, in particolare nella provincia di Latina, il servizio è in appalto a società private e spesso si sono registrati problemi legati al pagamento delle spettanze dei lavoratori

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Iil finanziamento permetterà l’acquisto già quest’anno di 33 ambulanze allestite e 5 automediche completamente attrezzate. Il piano prevede l’internalizzazione di 38 mezzi per il 2020, 39  per il 2021 e 40  per il 2022. Nel contempo vanno avanti le procedure pubbliche di reclutamento del personale necessario.

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«La delibera  fa parte di un asset strategico dei programmi operativi, ovvero rafforzare il sistema pubblico dell’emergenza/urgenza. L’obiettivo finale dovrà essere un servizio gestito su tutto il territorio regionale dall’Ares 118 con propri mezzi e proprio personale attraverso standard di qualità certificati e uniformità delle procedure. Questo atto rappresenta la messa in pratica di un accordo siglato con le organizzazioni sindacali» -  commenta l'assessore D’Amato.

«Dalla sua istituzione quest’atto rappresenta una vera e propria svolta per l’Ares 118 e in generale per tutto il servizio di emergenza/urgenza regionale. Le ambulanze saranno allestite con migliori tecnologie: monitor defibrillatore, Vpo, Ecotomografo Ecofast e Massaggiatore cardiaco» conclude il Direttore generale di Ares 118, Maria Paola Corradi.

 

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