Latina, si cala dal balcone e filma la moglie con l'amante, la coppia lo aggredisce: condannati

Giovedì 6 Febbraio 2020 di Marco Cusumano
Se la sono cavata con una condanna a nove mesi, ma hanno rischiato una pena ben più grave considerando che il pubblico ministero aveva chiesto 3 anni e 6 mesi. Una coppia di Pontinia, lei 42 anni e lui 30, è finita sotto processo perché ha aggredito il marito di lei che li aveva sorpresi in atteggiamenti intimi.

Una dinamica dei fatti piuttosto burrascosa, ricostruita durante il processo davanti al collegio penale presieduto dal giudice Soana. L'uomo, che si stava separando dalla moglie, ha riferito di essere andato a casa per prendere i figli e di aver visto la moglie con l'amante attraverso la finestra. Per vederli, in realtà, si è praticamente calato sul balcone, armato di telefonino per filmare l'incontro tra i due amanti al fine di utilizzare la prova del tradimento in sede di separazione, sperando di ottenere l'addebito.

Ma i due si sono accorti della presenza dell'uomo, con il telefonino in mano, è nata una colluttazione, tra insulti e urla. L'uomo è stato picchiato ed è poi fuggito con il telefonino. Durante il dibattimento è emerso che in realtà non era neppure riuscito a premere il pulsante per avviare il video, che infatti non è mai stato trovato. Cinque i giorni di prognosi per il marito, ma anche la donna, difesa dall'avvocato Valentina Macor, è stata refertata per alcune ferite procurate durante la rissa.

L'accusa di rapina aggravata per i due amanti è stata derubricata in esercizio arbitrario delle proprie ragioni. Nonostante il pubblico ministero avesse chiesto 3 anni e 6 mesi di reclusione per entrambi gli imputati, la sentenza è stata molto più lieve: 9 mesi con sospensione della pena. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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