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Il nuovo sindaco Alberto Mosca: «Eventi e musica in piazza, così rinascerà Sabaudia»

Il primo cittadino appena eletto spiega la sua ricetta per rilanciare la città

Alberto Mosca
di Marco Cusumano
4 Minuti di Lettura
Martedì 28 Giugno 2022, 11:56

«Voglio far rinascere questa città, organizzeremo dei grandi eventi in piazza per l'estate. Sarà la nostra ripartenza». Alberto Mosca è euforico dopo il trionfo al ballottaggio contro un avversario di esperienza come Maurizio Lucci, già sindaco per due mandati nella città delle dune. La vittoria è arrivata poco dopo la mezzanotte, con un buon margine, il 5,7 per cento, più o meno lo stesso vantaggio incassato al primo turno.
Mosca, 65 anni, generale dei carabinieri in pensione, è alla sua prima esperienza politica, sostenuto da Forza Italia, Udc e altre liste civiche. È lui l'uomo che dovrà rilanciare Sabaudia, reduce da un commissariamento dopo l'indagine che ha portato a 16 arresti per corruzione, compresa l'ex sindaca Giada Gervasi. 

Come potrà rialzarsi il Comune di Sabaudia?
«Ringrazierò il personale per l'impegno di questi mesi in una condizione difficile e poi daremo uno sprint alle attività. Ci sono delle professionalità notevoli che vanno valorizzate tenendo conto dei risultati che il Comune vuole raggiungere».

Sarà una giunta tecnica o politica? Ha già in mente qualche nome?
«Per adesso posso dire una cosa con certezza: sarà una giunta con persone di Sabaudia, a differenza del passato. Questa è una condizione essenziale, voglio accanto a me persone innamorate della nostra città. Perché qualsiasi lavoro, se svolto con passione, porta a risultati migliori con minori difficoltà».

C'è il nodo delle concessioni balneari, la nuova legge sarà un pericolo o un'opportunità per Sabaudia? 
«Sto seguendo l'iter con estrema attenzione: ho letto il disegno di legge e analizzato gli scenari possibili. Occorre trovare un equilibrio tra concorrenza e tutela degli imprenditori che lavorano da anni nel settore, tutto dipenderà dalla fase finale di questo lungo iter, in particolare dai regolamenti di esecuzione che saranno approvati e che gli enti locali dovranno applicare».

Come cambierà Sabaudia?
«La nostra splendida città deve tornare ai livelli che conosciamo e noi lavoreremo per questo. I servizi sono essenziali, la macchina amministrativa deve essere efficiente. Anche se la stagione estiva è già iniziata e il tempo non è molto, voglio organizzare due o tre eventi importanti, musica e concerti in piazza per tornare a incontrarci e vivere Sabaudia come merita di essere vissuta».

È stata una campagna elettorale aspra?
«Il complimento più bello e originale che ho ricevuto è arrivato in piazza da un cittadino che non conoscevo. Mi ha detto: Lei è simpatico e allegro, l'avevano descritta in maniera diversa. Questo mi ha fatto sorridere, ho risposto che in campagna elettorale tutto è buono... Anche se magari le cose sono un po' diverse da come vengono descritte».

Ha incontrato il suo avversario Maurizio Lucci?
«Sì, ci siamo visti al seggio di Bella Farnia, in assoluta tranquillità: ci siamo presi anche un caffè insieme ad altri suoi collaboratori, abbiamo un buon rapporto».

Come si spiega questo astensionismo?
«È un fenomeno che non ha interessato solo a Sabaudia, ma è stato registrato un po' ovunque, anzi dobbiamo sottolineare che l'indice nazionale è più basso rispetto al dato di Sabaudia. Da noi dunque c'è stata un'affluenza leggermente superiore alla media, anche se complessivamente in calo rispetto alle altre tornate elettorali. Ci sono poi altri fattori da valutare, ad esempio la giornata unica per il voto, il caldo, il periodo estivo e, ovviamente, una non trascurabile disaffezione dei cittadini verso la politica. Siamo comunque estremamente soddisfatti della fiducia ricevuta, in verità nel nostro gruppo eravamo piuttosto sicuri che i cittadini avrebbero premiato il nostro programma e la nostra voglia di rilanciare Sabaudia».

Marco Cusumano
© RIPRODUZIONE RISERVATA

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