A tre anni dalla scomparsa del campione Francesco La Macchia il figlio lo ricorda con una foto d'epoca

Venerdì 31 Luglio 2020 di Ebe Pierini

I muscoli tesi nello sforzo di spostare acqua, le braccia che spingono le pagaie che affondano nel lago di Paola, il gesto atletico, la simultaneità dei movimenti, la classe dei campioni. Sullo sfondo il profilo del promontorio del Circeo. Una foto d'epoca, in bianco e nero, meravigliosa. Protagonisti Francesco La Macchia e Aldo Dezi impegnati in un allenamento sulle acque del lago di Sabaudia. Con questa immagine postata su Facebook Silvio La Macchia ha voluto ricordare il padre Francesco, scomparso esattamente 3 anni fa. "Mi sembra ancora di sentire la tua voce ovunque, le tue risate fragoroso, le tue massime e i tuoi racconti esilaranti....Sono passati 3 anni. Mi manchi troppo" scrive il figlio. E sono stati in molti a volerlo ricordare con un like ed un commento postato sotto l'immagine. Francesco La Macchia si spense all'età di 79 anni. Assieme a Dezi, scrisse una delle più belle pagine della storia della canoa italiana. I due canoisti vinsero l'argento nella canoa canadese 1000 metri alle Olimpiadi di Roma del 1960. Fu la prima, storica, medaglia olimpica della canoa italiana. Un primato sportivo che nessuno potrà mai dimenticare. Questa immagine in bianco e nero riporta indietro con la memoria e racconta dell'amicizia, della simbiosi, dell'impresa sportiva che unì per sempre due uomini, due campioni. 

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