A Castelforte arriva il delegato alla gentilezza

A Castelforte arriva il delegato alla gentilezza
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Lunedì 15 Novembre 2021, 05:05 - Ultimo aggiornamento: 06:25

Un assessore alla gentilezza, Castelforte si unisce agli oltre cento comuni d'Italia che hanno scelto di dedicare grande attenzione a un aspetto della vita sociale che rende le comunità più accoglienti e i cittadini più felici. «Essere gentili, cortesi e sorridenti - dice il sindaco Angelo Felice Pompeo - sembra una piccola cosa ed invece è una cosa molto importante per avere buone relazioni e costruire una convivenza bella e collaborativa. Con questo obiettivo ho creduto essere una buona iniziativa individuare una persona che se ne occupi con continuità. La persona scelta è Angela La Starza, giovane impegnata in un lavoro a contatto con gli anziani. Angela è una persona solare ed è da tutti conosciuta per la sua affabilità e simpatia. La ringrazio anche perché ha accolto la proposta con il sorriso e con molta gioia ed entusiasmo».


Prosegue il primo cittadino: «Ho scelto di nominarla in questa settimana che è la Settimana Nazionale della Gentilezza. Costruire Gentilezza deve essere una nota caratterizzante della nostra Amministrazione Comunale. La gentilezza è agire. Una pratica di gentilezza ripetuta più e più volte diventa un'abitudine. In questo modo se ogni individuo agisce abitualmente con gentilezza, le comunità potranno essere più accoglienti e i cittadini più felici. Per questo il nostro Comune - conclude il sindaco - cercherà di proporre anche buone pratiche, piccoli cantieri, giornate della Gentilezza per i nuovi nati e tante altre idee per costruire insieme, appunto, gentilezza».


Sono circa 150 i comuni in Italia che hanno istituito l'assessorato con l'obiettivo di accrescere il benessere della comunità mettendo al centro i bambini. Gli amministratori che ricevono questa delega si occupano di buona educazione, del rispetto verso il prossimo e la cosa pubblica, del prendersi cura di chi soffre, malati o persone sole, o è in difficoltà (chi ha perso il lavoro, disabili, anziani, genitori separati con figli). Bastano semplici gesti, e semplici parole come ciao, grazie o per piacere per un cambiamento sociale propositivo.
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