Zona arancione rafforzata e rossa, dai negozi a parrucchieri, sport e spostamenti: le differenze tra le misure

Zona arancione rafforzata e rossa, le differenze
di Cristiana Mangani
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Sabato 6 Marzo 2021, 15:59 - Ultimo aggiornamento: 21:22

Le Regioni cambiano colore, a seconda dalla diffusione del contagio. E le nuove ordinanze del ministro della Salute, Roberto Speranza, tengono in zona rossa Basilicata, Campania e Molise. Così come la Lombardia che rimane in fascia arancione scuro (dove è entrata nella giornata di ieri, per effetto dell’ordinanza del presidente Fontana). E e anche il Piemonte che va in arancione rinforzato, sempre sulla base delle disposizioni del presidente di Regione, Alberto Cirio. Restano gialle Liguria e Lazio.

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Ma tra colori che si alternano e le nuove restrizioni, quali sono le differenze sostanziali? Nelle regioni, nelle province e nei comuni classificati in rosso o arancione scuro i divieti sono più numerosi. Sia in zona rossa che in zona arancione scuro è innanzitutto vietato circolare anche all'interno dello stesso comune, con le uniche esclusioni per questioni che andranno evidenziate nell'autocertificazione: questioni di salute, emergenza o lavoro. Ci sono però differenze sostanziali tra i due colori quando si parla delle aperture dei negozi: in zona arancione scuro continueranno a essere in funzione tutte le attività economiche, mentre in quella rossa soltanto gli esercizi “essenziali”.

SCUOLA

In arancione scuro, a eccezione dei servizi per la prima infanzia (0-3 anni, nidi e micro nidi), saranno chiuse tutte le scuole. In zona rossa, le chiusure riguarderanno anche i nidi.

BAR E RISTORANTI 

In entrambe le zone sarà possibile solo l'attività di trasporto o di consegna a domicilio. Per i bar, l'asporto sarà consentito fino alle 18, mentre per i ristoranti fino alle 22. Sarà, comunque, vietato consumare fuori dai locali.

NEGOZI

In zona arancione rinforzato i negozi resteranno tutti aperti. Nei giorni festivi e prefestivi saranno però chiusi nei centri commerciali, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole. In zona rossa saranno sospese le attività di commercio al dettaglio, fatta eccezione per la vendita di generi alimentari e di prima necessità. In Lombardia, ora in arancione scuro, sarà consentito l'accesso nei negozi solo a una persona per nucleo familiare.

PARRUCCHIERI 

In zona arancione scuro o rinforzata resteranno aperti parrucchieri e centri estetici che invece saranno chiusi in zona rossa.

SPORT 

Sia in arancione scuro che in rosso sarà consentito lo svolgimento di attività sportiva solo in forma individuale ed esclusivamente all’aperto, non lontano dalla propria abitazione. Possibile svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione. Inoltre, in base alle ordinanze dei governatori e dei sindaci, potrà essere limitato l’accesso ai parchi pubblici e ai giardini a chi pratica attività sportiva. In nessun caso si potrà uscire dal Comune per fare jogging o andare in bici.

 

VISITE A PARENTI E AMICI

In rosso e in arancione scuro non saranno permessi gli spostamenti verso le abitazioni private abitate che si trovino nel territorio della Regione, fatti salvi gli spostamenti motivati da comprovate e gravi situazioni di necessità. In sostanza, niente visite in casa di amici, parenti e congiunti non conviventi. Dopo l’ultimo Dpcm questa possibilità è prevista soltanto nelle Regioni in fascia gialla o arancione.

SECONDE CASE

In entrambe le fasce sarà vietato recarsi nelle proprie abitazioni diverse da quella dove si risiede, quindi anche nelle seconde case, fatti salvi gli spostamenti motivati da comprovate e gravi situazioni di necessità. Non sarà poi consentito a coloro che non risiedono nella Regione di raggiungere le abitazioni diverse da quella principale (seconde case), fatti salvi gli spostamenti motivati da comprovate e gravi situazioni di necessità. 

SPOSTAMENTI 

Le regole stabilite per le zone rosse e arancione scuro prevedono il divieto di uscire dalla Regione e dal Comune fino al 27 marzo 2021, salvo i casi previsti nell’autocertificazione. Saranno consentiti gli spostamenti entro i confini comunali per motivi di salute, lavoro e necessità nella fascia oraria 5-22, pena la multa per chi violerà il coprifuoco. Né in zona rossa né in zona arancione scuro varrà la deroga per gli spostamenti tra piccoli Comuni fino a 5.000 abitanti. Tuttavia è sempre consentito il rientro al domicilio, alla residenza e all'abitazione.

Il nuovo Dpcm, inoltre, ha affidato ai presidenti di Regione la possibilità di chiudere gli istituti nelle aree in cui siano state adottate misure più stringenti a causa delle varianti, nelle zone in cui ci siano più di 250 contagi ogni 100 mila abitanti o nel caso di una eccezionale situazione di peggioramento del quadro epidemiologico.
Dal 27 marzo, poi, potranno riaprire cinema e teatri nelle aree gialle, con una capienza del 25% ed un massimo di 400 spettatori all'aperto e 200 al chiuso. Resteranno chiuse invece palestre e piscine. Eliminato poi il divieto di asporto oltre le 18 per enoteche e vinerie.

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