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Caos aeroporti, centinaia di bagagli persi e risarcimenti a rilento: continuano i disagi per chi parte

"La situazione è molto grave - dice Ivana Jelinic, presidente di Fiavet - perché ritardi e cancellazioni stanno compromettendo viaggi e spostamenti a un numero elevatissimo di utenti"

Caos aeroporti, centinaia di bagagli persi e risarcimenti a rilento: continuano i disagi per chi parte
di Alessandro Rosi
4 Minuti di Lettura
Martedì 5 Luglio 2022, 19:40 - Ultimo aggiornamento: 6 Luglio, 13:55

È caos negli aeroporti in Europa. In Francia i sindacati hanno presentato un nuovo preavviso di sciopero per il prossimo fine settimana, mentre lo stallo delle trattative tra rappresentanti dei lavoratori e compagnie aeree in Svezia, Norvegia e Danimarca comporterà la cancellazione del 50% dei voli. Non va meglio poi nel Regno Unito, dove la compagnia di bandiera British Airways ha annunciato che cancellerà «a malincuore» altre centinaia di voli nella stagione estiva. La motivazione è la necessità di un'ulteriore riduzione delle sue operazioni a causa della persistente carenza di personale. A subirne le conseguenze, ovviamente, i passeggeri: con ripercussioni in particolare sugli aeroporti londinesi di Heathrow e Gatwick. Nel primo, inoltre, gli uffici del Lost&found sono pieni di bagagli persi. Per non parlare dei risarcimenti richiesti dai viaggiatori, che tardano ad arrivare.

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Voli cancellati, perché è caos negli aeroporti

L'ondata di cancellazioni e disagi che hanno colpito le maggiori compagnie aeree non accenna a fermarsi. Uno dei principali motivi del problema è non aver programmato bene la ripresa post Covid, dopo i tagli allo staff fatti al picco della pandemia. Un esempio su tutti è quello di British Airways, che garantiva circa 850 voli al giorno in tempi pre-Covid. Ma poi ha ridimensionato le sue operazioni del 10% per il periodo da aprile a ottobre. Cancellazioni che porteranno la riduzione all'11%.

 

Presidente di Fiavet: «Situazione molto grave»

«La situazione è molto grave - dice Ivana Jelinic, presidente di Fiavet, la federazione italiana che riunisce le imprese di viaggi e turismo - perché ritardi e cancellazioni stanno compromettendo viaggi e spostamenti a un numero elevatissimo di utenti. Le nostre agenzie sono molto preoccupate perché questo porta a un danno di carattere economico estremamente significativo e crea tensione». Il danno potenziale, puntualizza Jelinic «è milionario» se i numeri delle previsioni sono confermati «e parliamo di centinaia di migliaia di utenti che vedranno le proprie vacanze messe a rischio». Anche l'impatto sulle agenzie di viaggi è catastrofico: «C'è un aggravio operativo che impone un maggior lavoro incredibile poi c'è il danno economico - spiega - riprenotare un volo dall'oggi al domani ha costi che schizzano alle stelle».

Centinaia di bagagli persi a Heathrow 

Heathrow è stato colpito da un altro giorno di caos di viaggio con centinaia di passeggeri lasciati senza bagagli e intrappolati in lunghe code. Nei giorni scorsi sono state viste lunghe code all'esterno dell'aeroporto di Londra, poiché continua a essere colpito dalla carenza di personale.

Problemi con i risarcimenti

È pioggia di richieste di risarcimento. Ma non sembrano arrivare con puntualità, come dimostrano le lamentele di tanti utenti. «Lufthansa siete morti o cosa? È una settimana che ho inviato la richiesta di risarcimento per cancellazione volo ai sensi del #RegolamentoUE tramite sito @lufthansa @Lufthansa_DE. Nessuna risposta se non quella di avvenuta ricezione», scrive Matteo su Twitter«Il #5Giugno il volo @easyJet 5185 da Berlino è arrivato con QUATTRO ore di ritardo - commenta un altro utente -. Ovviamente @easyjet mi ha rifiutato il risarcimento #EU. NON mi è MAI successo con una compagnia di bandiera».

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