Picchia e violenta la badante, poi posta una foto su Facebook: la figlia di lei vede il post e lo denuncia, condannato

Venerdì 19 Giugno 2020
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Picchia e violenta la badante, poi posta una foto su Facebook: la figlia di lei vede il post e lo denuncia, condannato

Un quarantenne dell'est europeo avrebbe picchiato e violentato una donna che lavorava a casa sua come badante. L'uomo è finito agli arresti domiciliari, a Gualdo Tadino, per una condanna definitiva. Dopo i fatti aveva pubblicato su Facebook una foto della vittima legata. Immagine notata dalla figlia di quest'ultima che ha dato l'allarme, con i carabinieri che hanno quindi arrestato l'uomo. A riportare la notizia è oggi La Nazione. Gli investigatori mantengono un riserbo assoluto su quanto accaduto.

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La donna - riferisce il quotidiano - è stata affidata alle cure mediche e per lei è stato attivato il codice rosa. Lo straniero era agli arresti domiciliari per precedenti di violenza consumati anche nell'ambito familiare, e stava finendo di scontare in Umbria condanne definitive per fatti avvenuti una decina di anni fa quando viveva in Sicilia e una per furto a Gualdo Tadino, più recentemente. Con modalità ancora da chiarire, nei giorni scorsi avrebbe offerto alla presunta vittima un lavoro da badante e mercoledì sarebbe avvenuta la violenza.

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