Covid e viaggi, dalla quarantena al tampone obbligatorio: ecco le regole Paese per Paese per chi torna dall'estero

Divieto di ingresso a chi negli ultimi 14 giorni sia stato in 8 Paesi dell’Africa

Covid e viaggi, dalla quarantena al tampone obbligatorio: ecco le regole per chi torna dall'estero
di Michela Allegri
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Giovedì 16 Dicembre 2021, 10:51 - Ultimo aggiornamento: 13:11

Quarantena di cinque giorni per chi rientri dall’estero, anche da uno Stato dell’Unione Europea, e non sia vaccinato. Tampone obbligatorio, invece, per chi si sia sottoposto all’immunizzazione con almeno due dosi. Basta effettuare anche un test rapido - la durata di validità è di 24 ore - e, in caso di negatività, è possibile circolare liberamente. È entrata in vigore l’ordinanza anti-Covid del ministro della Salute, Roberto Speranza, d’accordo con il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio. Le nuove regole, scattate il 15 dicembre, saranno valide fino al 31 gennaio. Il provvedimento è stato deciso dopo l’aumento dei contagi provocato dalla variante Omicron: il timore è che il nuovo ceppo del virus si diffonda rapidamente anche in Italia. Nel Paese è stato inoltre prorogato fino alla cessazione dello stato di emergenza il divieto di ingresso a chi negli ultimi 14 giorni sia stato in 8 Paesi dell’Africa: Malawi, Sudafrica, Lesotho, Botswana, Zimbabwe, Mozambico, Namibia ed Eswatini.

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Tampone e quarantena, le nuove regole per viaggiare


La nuova ordinanza riguarda i cittadini stranieri e italiani che negli ultimi 14 giorni abbiano soggiornato all’estero. Ecco le prescrizioni a seconda del Paese visitato.

Per chi rientri da Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Svezia, Ungheria, Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco, le regole sono le seguenti:
Chi è vaccinato dovrà compilare il PLF (Passenger Locator Form), presentare l’esito negativo di un test molecolare effettuato nelle 48 ore antecedenti l’ingresso in Italia, oppure l’esito di un test antigenico effettuato nelle 24 ore precedenti. Chi non è vaccinato dovrà compilare il PLF, effettuare un test molecolare (valido 48 ore) oppure antigenico (valido 24 ore), rispettare l’obbligo di isolamento fiduciario per 5 giorni ed effettuare un nuovo test - molecolare o antigenico - al termine dell’isolamento.

 


Le regole cambiano per chi abbia soggiornato negli ultimi 14 giorni in questo elenco di Stati: Argentina, Australia, Bahrain, Canada, Cile, Colombia, Giappone, Indonesia, Israele, Kuwait, Nuova Zelanda, Perù, Qatar, Ruanda, Arabia Saudita, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (compresi Gibilterra, Isola di Man, Isole del Canale e basi britanniche nell’isola di Cipro ed esclusi i territori non appartenenti al continente europeo), Repubblica di Corea, Singapore, Stati Uniti d’America, Ucraina, Uruguay, Taiwan, Regioni amministrative speciali di Hong Kong e di Macao. Chi è vaccinato dovrà compilare il PLF, presentare l’esito negativo di un test molecolare effettuato nelle 72 ore antecedenti l’ingresso in Italia, oppure l’esito di un test antigenico effettuato nelle 24 ore precedenti.

Per chi arrivi da Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (compresi Gibilterra, Isola di Man, Isole del Canale e basi britanniche nell’isola di Cipro ed esclusi i territori non appartenenti al continente europeo), il test molecolare dovrà essere effettuato nelle 48 precedenti. Se non si è vaccinati la procedura è la seguente: compilare il PLF, effettuare un tampone molecolare o antigenico, rispettare l’isolamento fiduciario per 10 giorni e, successivamente, effettuare un nuovo test.


Il ministro della Salute ha poi confermato i corridoi turistici Covid-free per mete turistiche extra Ue: verso Aruba, Maldive, Mauritius, Seychelles, Repubblica Dominicana, Egitto (limitatamente alle zone turistiche di Sharm El Sheikh e Marsa Alam).

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