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Il bang sonico dell'Eurofighter italiano, boato tra Venezia e Treviso: così il caccia F-2000 ha superato la barriera del suono

È successo intorno alle 14:20

Venezia e Treviso, boato squarcia il silenzio del cielo: l'ipotesi dell'aereo che ha sfondato il muro del suono
2 Minuti di Lettura
Lunedì 21 Marzo 2022, 15:45 - Ultimo aggiornamento: 23 Marzo, 11:24

Un caccia F-2000 Eurofighter del 51/o Stormo dell'Aeronautica Militare, di stanza a Istrana (Tv), durante una missione di volo pianificata, intorno alle 14 ha superato la barriera del suono all'altezza di Chioggia (Ve) generando un bang sonico a circa 14mila metri di quota, nello spazio aereo sovrastante la parte nord del mare Adriatico. Il volo, informa l'Aeronautica, «regolarmente autorizzato e condotto nel rispetto delle regole in vigore, rientra tra le normali attività addestrative per il mantenimento della prontezza operativa dei Reparti impegnati nella difesa dello spazio aereo nazionale». L'Eurofighter Typhoon Efa, jet bimotore, può superare due volte la velocità del suono arrivando a 2495 km/h. Otto di questi velivoli sono schierati attualmente in Roma per operazioni di sorveglianza. 

I voli supersonici

L'attività è avvenuta alla quota e velocità previste, in aree appositamente create per l'effettuazione di voli supersonici e manovre addestrative. Il boato è stato avvertito al suolo nonostante la quota elevata perché le condizioni meteorologiche di vento e temperatura hanno, verosimilmente, amplificato la propagazione dell'onda d'urto.

 
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L'Aeronautica Militare assicura la sorveglianza dello spazio aereo nazionale 365 giorni all'anno, 24 ore su 24, con un sistema di difesa integrato, fin dal tempo di pace, con quello degli altri Paesi appartenenti alla Nato. La difesa dello spazio aereo nazionale, oltre che dal 51/o Stormo di Istrana, è garantita dal 4/o Stormo (Gr), dal 36/o Stormo (Ba), dal 37/o Stormo (Tp) con velivoli Eurofighter e dal 32/o Stormo di stanza ad Amendola (Fg) con caccia F-35.

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