Venezia, dal primo giugno si paga e ci sono i tornelli di accesso: via libera del Consiglio comunale

Il nuovo regolamento per regolare il flusso dei turisti

Tornelli e tassi di ingresso a Venezia dal primo giugno
di Marta Gasparon
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Mercoledì 1 Dicembre 2021, 09:44 - Ultimo aggiornamento: 2 Dicembre, 08:27

Questa volta ci siamo. Nel corso della seduta di ieri è stato approvato un emendamento con il quale si dispone l'entrata in vigore del Regolamento per l'istituzione e la disciplina del contributo di accesso a Venezia con qualsiasi vettore alla Città antica e alle isole minori della laguna ufficialmente il primo giugno 2022. Il tutto in occasione della nuova variazione di bilancio varata dal Consiglio comunale.

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Dopo vari rinvii, l'ultimo dei quali aveva programmato la partenza della sperimentazione per il primo gennaio dell'anno prossimo, in seguito a un'estate e un autunno in cui la città d'acqua è stata presa d'assalto dai turisti, con numeri paragonabili a quelli degli anni pre-Covid, l'amministrazione riprende in mano il progetto. Volto a regolamentare la gestione dei flussi e sviluppando quello che l'assessore al Bilancio, Michele Zuin, definisce un vero e proprio sistema integrato comprendente tornelli, contributo d'accesso e prenotazione.

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«Noi vogliamo partire. Intorno a tale argomento dice Zuin si è instaurata ieri una discussione dove il consigliere Martini (Tutta la Città insieme), con un suo sub emendamento, voleva far slittare il provvedimento al 31 dicembre 2022. L'opposizione grida tanto al lupo al lupo sul tema della gestione dei flussi ma ci fosse almeno una proposta da parte loro. Quelli che dicono bisogna fare qualcosa in realtà non specificano mai quello che bisognerebbe davvero fare».

E l'assessore Zuin precisa come tale sistema integrato non voglia chiudere Venezia a nessuno, ma esporre un progetto sinergico al contributo d'accesso, «in modo da poter vivere e far vivere la città in modo migliore». Naturalmente la data verrà confermata solo sulla base dello sviluppo dell'emergenza sanitaria in atto, ma l'auspicio è quello di non essere costretti a rimandare ulteriormente l'applicazione delle nuove norme. Lo precisa ancora l'assessore, sottolineando come questo potrà rappresentare uno strumento valido per evitare le scene a cui i veneziani si sono ritrovati ad assistere nell'ultimo periodo.

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«Le regole? Rimangono quelle di partenza, previste già nel regolamento che era stato approvato dal Consiglio comunale prima della pandemia. Poi, ovviamente, verranno aggiornate sulla base di quelle che saranno le nuove esigenze». La tassa potrà quindi variare a seconda dei giorni d'ingresso, con un contributo più sostanzioso nelle giornate più affollate, come weekend e giorni di eventi speciali. E potrà essere pagata in anticipo attraverso vari canali, quali carte di credito e bonifici. I residenti, i pendolari e i veneti saranno esentati con apposito provvedimento del Comune. Così come pure gli studenti.

 

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