Variante indiana, Kabir Bedi: «Ogni giorno muoiono persone che conosco. È straziante»

Variante indiana, Kabir Bedi: «Ogni giorno muoiono persone che conosco. È straziante»
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Giovedì 29 Aprile 2021, 12:05

Anche Sandokan lotta contro la variante indiana. L'attore Kabir Bedi è prostrato dalla tragedia che sta colpendo l'India, con in contagi alle stelle. «Ogni giorno sento parlare della morte di persone che conosco, o di qualcuno della loro famiglia. È straziante». Ma ringrazia l'Italia per la vicinanza. «Nella mia vita mi sono sempre adoperato per far conoscere l'Italia in India e l'India in Italia. Nel momento di grande sofferenza che il mio Paese sta vivendo non mi sorprende e mi riempie il cuore la mano tesa da parte della mia seconda patria, l'Italia», così Kabir Bedi, raggiunto nella sua casa a Mumbai dall'Adnkronos.

L'ex tigre della Malesia ringrazia poi il presidente Mario Draghi «per la sua decisione di sostenere l'India oggi con la fornitura di uomini e mezzi». Ringrazia anche «tutto il popolo italiano che anche in questi momenti difficili non fa mai mancare il suo spirito di solidarietà».

La peggior crisi sanitaria della storia

Secondo Bedi «l'India sta soffrendo la peggiore crisi sanitaria della storia», racconta all'Adnkronos. Nel suo Paese vengono infatti registrati 1 milione di nuovi casi di Covid 19 ogni tre giorni. «Sono più di 2 milioni a settimana – prosegue Bedi –. Nessun sistema sanitario al mondo può far fronte a quest'emergenza. Il sistema sta collassando». E poi lancia un appello: «Donate ad enti di beneficenza di vostra scelta in India. Io sono l'ambasciatore nel mondo di Care & Share Italia, una Ong italiana che si occupa di assistere ed educare i bambini in India, dall'asilo all'università. Care&Share sta aiutando i bambini indiani anche durante questa pandemia. Aiutate come volete, in qualsiasi modo, ma per favore aiutate. Con le vostre preghiere, supereremo questi giorni bui».

I pericoli della variante indiana

Il Covid «muta continuamente», commenta Bedi. «Domani potranno emergere altre mutazioni mortali in un'altro luogo – sottolinea –, Dobbiamo continuare a combattere il virus, individualmente e collettivamente». Bedi invita tutti ad indossare la mascherina e a farsi vaccinare per uscire al più presto dalla pandemia: «Indossiamo la mascherina manteniamo la distanza di sicurezza e seguiamo le direttive igieniche, specialmente quando torniamo a casa. Dobbiamo mantenere alto il livello d'immunità. Soprattutto, le persone si devono far vaccinare il prima possibile. Io sto per fare la seconda dose. È l'unica soluzione a lungo termine. Nel frattempo, proteggiamo noi stessi e le nostre famiglie».

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