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Vaiolo delle scimmie, primo caso a Padova: è un giovane medico. Scatta il tracciamento

Vaiolo delle scimmie, primo caso a Padova: è un giovane medico. Scatta il tracciamento
2 Minuti di Lettura
Martedì 7 Giugno 2022, 09:29

È stato ricoverato a Padova un giovane paziente con sintomatologia compatibile con il vaiolo delle scimmie, (Monkeypox MPX). Lo rende noto l'Azienda Ospedaliera precisando che gli esami di approfondimento hanno poi confermato la diagnosi. Il caso è stato segnalato alle strutture preposte, per il tracciamento di eventuali altre positività.

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Si tratta del secondo caso in Veneto dopo la diagnosi a Verona, 10 giorni fa, di un manager lombardo. Ad averlo contratto a Padova sarebbe un giovane medico che lavora in città e che ha avuto contatti con una persona in arrivo dalla Spagna. Ricoverato nel reparto di Malattie infettive del Policlinico, il medico - poco meno che trentenne e italiano - non è in pericolo di vita, ma le sue condizioni sono comunque serie, con una manifestazione sintomatica giudicata importante. 

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Il 24 maggio a Verona era stato sottoposto a consulto da remoto, attraverso la telemedicina, un paziente della prof. Evelina Tacconelli, primario delle Malattie infettive in Azienda ospedaliero-universitaria scaligera e docente all’Università di Verona. Insorto il sospetto che si potesse trattare del vaiolo delle scimmie, 24 ore dopo il paziente lombardo è stato visitato «in presenza» e poi subito dimesso e mandato a casa. 

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