CORONAVIRUS

Turismo, spiagge: ora sui prenota con l'app. La guida regione per regione

Sabato 13 Giugno 2020 di Alessandra Spinelli
Non solo “con le pinne, fucile ed occhiali”: ci vuole anche lo smartphone perché le nostre vacanze post lockdown saranno necessariamente tecnologiche. E se l’invito resta valido “per quest’anno non cambiare, stessa spiaggia stesso mare” - necessità si fa virtù meglio riscoprire i lidi dei nostri genitori in puro stile anni Sessanta - anche lo stabilimento e persino la spiaggia libera non sono più quelli di una volta. Adesso per sdraiarsi in riva al mare - e niente giochi tra le cabine - bisogna prenotarsi. Così è un fiorire di app per scegliere l’ombrellone, i due lettini e il giusto distanziamento sociale.

COME FUNZIONA
Secondo il progetto “Spiaggia 4.0”, pensato dalle start up Metawellness, Wedigital e Rivemo, ecco come faremo: si prenota il posto sulla app ricevendo conferma di prenotazione con codice a barre. La prenotazione potrà essere pagata con carta di credito da smartphone oppure con addebito sulla card al portatore acquistabile in biglietteria, edicola o alle casse automatiche. L’accesso dovrebbe avvenire tramite fotocellule che effettuano il conteggio delle persone che accedono/escono dalla spiaggia, ma abbiamo già visto in questi primi giorni di giugno che spesso ci sono volontari armati solo di tablet e conta persone.

Un braccialetto “Labby Light” anti-Covid brevettato da Metawellness sarà fornito a dipendenti e clienti di stabilimenti e spiagge private allertando l’utente con luce a led e vibrazione quando non è rispettata la distanza imposta dalla legge con altri utenti (diversi da accompagnatori o nucleo familiare) e permetterà di ricostruire i contatti stretti avuti tra clienti e quindi intercettare ed isolare sul nascere un potenziale focolaio. Anche per gli ordini ai chioschi, dovrebbero essere evitati grazie sempre allo smartphone e al take away. E anche qui le foto dei primi giorni al mare ha già fatto vedere che si sta tutti diligentemente in coda per prendersi un bel caffé al bar del lido.

I PORTALI
Ma da Nord al Sud del Litorale ecco cosa sta si può cliccare per andare incontro alle vacanze in tutta sicurezza. Il portale Gogobeach.it, che permette di prenotare tutto ciò di cui si necessita su spiagge, resort e stabilimenti balneari, in Italia, ma anche all’estero, anche direttamente dall’applicazione gratuita e disponibile per dispositivi Android ed Apple. Sviluppata all’interno del Chiavari creaImpresa, il primo startup contest dell’incubatore Wylab, il servizio “Bookyourbeach” è stato ideato già tre anni fa da tre giovani liguri – Roberta Dadamo, Pietro Oneto e Matteo Mazzini – tanto da aggiudicarsi il primo posto nel settore turismo. La piattaforma online funziona da dispositivo mobile – Android e iOS – ma anche direttamente dal browser. E il servizio dalla Liguria si è esteso in tutta Italia e nel mondo: la struttura si è allargata e su bookyourbeach.net si sono registrati in 24 mesi più 30mila utenti con l’offerta di 4mila posti. Ad esempio, si può prenotare un posto al Singita di Fregene mentre altri lidi mentre al bagno 81 Rimini dog o in alcuni circoli sportivi della Capitale si è ancora in attesa di autorizzazione da parte dei gestori. BYB offre diversi parametri di ricerca. Gli utenti, infatti, possono scegliere in relazione ai prezzi, alla possibilità di portare o meno un animale domestico o alla disponibilità di servizi per i disabili. Ci sono poi “Marina app” e “BeachAround”, web app lanciata il 25 aprile,che permette agli utenti di riservare il proprio posto in oltre 7 mila stabilimenti balneari in tutta Italia. Per trovare le spiagge è sufficiente compilare il modulo presente in homepage indicando la località a cui si è interessati e, opzionalmente, il nome di uno stabilimento. Anche qui per esigenze particolari, si può affinare la propria ricerca grazie a veti filtri, che vanno dalle docce all’accesso disabili, dai giochi per bambini al pet friendly fino a Wi-Fi e parcheggio. Infine “Cocobook” che ha anche una sorta di classifica dei migliori lidi secondo le preferenze accordate dagli utenti che comprendono anche il prezzo e la qualità dei servizi.

FRIULI VENEZIA GIULIA
Non singole iniziative ma un unico ordine regionale. Il Friuli Venezia Giulia si prepara alla stagione con un sistema di booking online di cui si sono dotati quasi 50 stabilimenti balneari su circa 70 e con il sito unico spiaggiafvg2020.it, che riunisce tutti i lidi. Da Lignano Sabbiadoro a Muggia, passando per Grado e il Golfo di Trieste il servizio anche via app permette di prenotare in sicurezza un posto lungo 130 chilometri di costa unica, da sempre meta di vacanze per i turisti di lingua tedesca ma che ora spera di attrarre di nuovo i connazionali che vogliono davvero riscoprire il loro Bel Paese.
VENETO
A Jesolo, invece, la perla dei lidi veneziani, ma anche a Cavallino e Bibione, l’applicazione da scaricare si chiama J.beach: online da oggi consentirà al pubblico di riservarsi ma attenzione solo per il giorno successivo una piazzola in area libera attrezzata. Una soluzione per controllare il grande flusso di persone che si riversa sul lido jesolano nei mesi estivi, viste le norme anti-contagio e la situazione creata dal Coronavirus. L’applicazione è già disponibile per il download su smartphone o consultabile tramite il portale web www.jbeach.app.
EMILIA ROMAGNA
«Click to beach» nella riviera romagnola: a Rimini e Riccione, terre di lidi tradizionali che nel tempo sono sempre stati al passo con l’evoluzione dei costumi anche tecnologici, l’app esiste già da tre anni. Tanto che una sua estensione permette di “subaffittare” i posti nelle prime file, quando sono inutilizzati dai clienti. Ora c’è l’offerta esclusiva «Lite»: si tratta di un’opzione speciale che garantisce una soluzione pratica per la prenotazione ed il relativo pagamento online dell’ombrellone. L’app «Click to Beach», disponibile per Android e IOS, è scaricabile gratuitamente dagli Stores e immediatamente fruibile.
LIGURIA
A Genova ecco “SpiaggiaTi” la app per 17 spiagge libere, sulle 27 totali nel territorio del Comune. Realizzata da una start-up fondata da due giovanissimi genovesi, Giacomo Porcile e Alberto Mazzuoli, insieme a due partner stranieri, è già scaricabile per i dispositivi Android e Apple. Niente prenotazione ma controllo degli ingressi e del distanziamento sociale.
TOSCANA
Nei lidi di Forte dei Marmi la tecnologia è già sbarcata da diversi anni e ogni stabilimento ha il suo sito interattivo. Per le spiagge libere invece ogni Comune fa un po’ da sé: a Cecina tre studenti si sono inventati l’app Summerly per monitorare gli ingressi. A Capalbio non ci sarà bisogno di prenotazione e chi vorrà fruire del litorale potrà utilizzare, per raggiungere le spiagge, delle passerelle di legno parallele, che proprio in questi giorni sono state in parte installate e sono collocate a distanza di un metro l’una dall’altra. In questo modo si potrà garantire un percorso per accedere e uno per lasciare la spiaggia, consentendo alle persone di spostarsi, mantenendo il distanziamento di almeno un metro lungo i camminamenti ed evitando così di utilizzare la mascherina.
MARCHE
Grande successo per il servizio con la app Ibeach a Portonovo e Mezzavalle, le spiagge libere di Ancona accessibili nel week end solo con una prenotazione obbligatoria tramite applicazione per smartphone o chiamando i numeri del Comune. Nei primi test le difficoltà maggiori sono state riuscire a fare il check-in e trovare i pannelli con il «qr code». A Mezzavalle, uno steward ha aiutato gli utenti all’ingresso del ripido stradello che conduce alla spiaggia, una zona in cui c’è anche qualche problema di segnale telefonico. Ad avventurarsi nel lido più selvaggio della zona, sono stati per lo più giovani ma non tutti avevano prenotato. «Chi non lo ha fatto ha scaricata l’app qua - spiega Davide Crispino, steward incaricato dalla Marche Global Service che gestiva già le spiagge libere per conto del Comune - e ha trovato posto». Sold out, ma senza assembramenti, per le spiagge libere di Portonovo. «Incrementeremo i pannelli - dice Roberta Alessandrini, dirigente al Turismo per il Comune - ci hanno segnalato questa difficoltà. Tutto può essere aggiustato».

 LAZIO
Nel litorale romano negli arenili liberi funziona il Seapass, che però non dà il diritto di prenotazione, ma conta solo quanti possono entrare in un certo spazio. L’app mostra in tempo reale quanti posti liberi ci sono sulle spiagge libere di Ostia, così da poter dare indicazioni a chi vuole passare qualche ora o una giornata al mare su dove recarsi o se è meglio rinunciare. Ad Anzio sarà pronta presto una app specie per le spiagge più belle come quella delicatissima della Grotta di Nerone mentre nei lidi viterbesi, Tarquinia e dintorni, sta andando bene “InSpiaggia” la app scaricabile dalle piattaforme Ios e Android, che consente di prenotare giornalmente il proprio ingresso in spiaggia. Il servizio è gratuito.

CAMPANIA
Fa discutere l’ultima ordinanza del presidente De Luca che nell’ordinanza 56 ha semplicemente chiesto ai Comuni di informare i cittadini: «Non possiamo fare i carabinieri, ognuno deve essere responsabile». Così niente paletti per segnalare le postazioni, niente app, niente corde per delimitare le aree, niente sacchi di sabbia, niente prenotazioni. Niente. Ma non a Bacoli in provincia di Napoli le spiagge libere riaperte questo fine settimana: vi si accede attraverso l’applicazione “Prenota Lido’. Le prenotazioni sono possibili fino alle 24 per il giorno successivo e divise su tre fasce orarie: 7-13, 13-19 oppure 7-19. Non solo. La Cna Balneari Campania Nord, che riunisce circa 120 lidi tra Caserta e Napoli, ha già adottato la app “Skiply”, nata l’anno scorso ma sviluppata meglio quest’anno, che riesce a garantire il distanziamento sociale e il diritto dei bagnanti di godersi le vacanze, in sicurezza e relax. Compatibile con i sistemi operativi Google Android ed Apple iOS, ha un’interfaccia molto semplice e intuitiva e un design che si adatta a tutti i dispositivi (smartphone, tablet e pc). Effettuato l’accesso, peraltro, semplicissimo, i bagnanti avranno a disposizione una lista di opzioni disponibili.

PUGLIA
Già dallo scorso anno è attivo il portale “Puglia beach” ma quest’anno si potrà avere un’assistente personale, ancorché virtuale per gestire servizi e prenotazioni tramite Whatsapp. Si chiama “Nina” ed è operativa da oggi in Salento. L’idea nasce da Le Cinque Vele, stabilimento balneare di Pescoluse, in provincia di Lecce, ed è un servizio messo a disposizione gratuitamente di tutti i turisti per scoprire cosa offre il territorio. Il progetto “Nina” (il suo numero di telefono è 3483834999) nasce dalla nuova esigenza di reinventare l’approccio turistico nell’estate post Covid-19.
CALABRIA
C’è una start-up cosentina, la Findeem srl, dietro il portale per prenotare le spiagge della Calbria: tramite la piattaforma findeem.com si potranno vedere tutti gli arenili disponibili e poi attraverso apposita app prenotare il proprio posto. Il servizio in più: si vedon ospiagge nel raggio di 100 chilometri.
SICILIA
La Sicilia ha riaperto ma lo ha fatto attivando un Protocollo di sicurezza sanitario che la Regione applicherà nell’Isola durante la stagione estiva. Così ecco “Siciliasicura.com”, attivo dal 5 giugno, come ha spiegato l’assessore alla Sanità Ruggero Razza. «Dopo la registrazione - spiega Razza -, non appena arrivati in Sicilia si potrà attivare l’app con le proprie informazioni per avere una sorta di pre-triage. L’app invia un messaggio giornaliero a cui si potrà rispondere indicando il proprio stato di salute». E per andare in spiaggia? Si chiama “Lidolido”, il software creato dalla società Orango di Modica, per rispondere all’esigenza degli operatori turistici e dei Comuni di conformarsi alle misure di prevenzione. Mentre da tre anni è attiva Sunsiit, il “booking” delle spiagge, un’applicazione gratuita, ideata da tre giovani siciliani, che permette di trovare il posto ideale in spiaggia, prenotare sdraio, ombrellone, lettino ma anche l’aperitivo direttamente dal proprio smartphone. Attraverso un’interfaccia molto semplice ed intuitiva, scaricando l’app su iOS o Android, l’utente potrà programmare la propria giornata di riposo.
SARDEGNA
Innanzitutto l’app “Sardegna sicura” per registrarsi: un passaggio obbligato se si vuole andare in vacanza nella splendida isola. Niente patentino d’immunità ma basterà indicare da dove si arriva e quali saranno gli spostamenti all’interno della Regione. I turisti dovranno poi compilare un questionario, due giorni prima dell’arrivo, in cui si indica il proprio stato di salute. Una volta sbarcati dovranno avere con sé la ricevuta di registrazione. Giunti sull’isola riceveranno un messaggio di benvenuto con tutte le regole da rispettare. Poi ecco le spiagge Covid Free accessibili a tutti con l’app antiassembramento di Atlas Software House. Nata a pochi chilometri da alcune delle più belle spiagge dell’isola, nel comune di San Gavino, è scaricabile gratuitamente dai cittadini semplicemente accedendo agli store Google e Apple. Una volta completata la procedura di prenotazione l’app genera un QR code personalizzato con il quale potranno essere garantiti i controlli e sopratutto l’accesso all’area.
Ultimo aggiornamento: 14:27 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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