Trento, volontaria della parrocchia accoltellata da un ospite: è caccia all'uomo a Vezzano

Trento, volontaria della parrocchia aggredita: è caccia all'uomo a Vezzano
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Lunedì 7 Giugno 2021, 10:37 - Ultimo aggiornamento: 13:41

Una donna è stata accoltellata in Trentino. I carabinieri stanno cercando un uomo ritenuto responsabile dell'aggressione ad una donna trovata ferita accanto alla sua auto in località Vezzano, in Trentino. La donna, Luciana Rigotti, una pensionata di 65 anni, volontaria presso la chiesa di Ranzo, frazione di Vallelaghi, stava accompagnando con la sua auto a Trento una delle persone di cui si prendeva cura ma dopo circa un chilometro questi l'ha ferita con un'arma da taglio poi è sceso dall'auto e si è dato alla fuga.  La donna è stata trovata accasciata a terra: dopo le ferite ha provato a continuare a guidare per raggiungere da sola il pronto soccorso ma non ce l'ha fatta, è uscita dall'auto, ha percorso pochi metri ed è caduta. Poi è stata soccorsa. 

Davanti alla porta sbarrata della canonica, secondo quanto riferisce la Rai, sono state trovate la giacca e le valigie dell'uomo, che però non è ancora stato rintracciato. I carabinieri, con l'elicottero, i droni ed il supporto dei vigili del fuoco volontari della Valle dei Laghi, stanno perlustrando la zona in cerca dell'aggressore. La donna è stata trasportata con l'elicottero all'ospedale Santa Chiara di Trento in codice rosso ma non sarebbe in pericolo di vita.

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L'uomo ricercato dai carabinieri per aver aggredito e ferito con un'arma da taglio Luciana Rigotti, è un quarantenne straniero. L'uomo, da molti anni in Trentino, partecipa ad un progetto della Caritas diocesana per l'inserimento lavorativo e la riabilitazione. Secondo quanto si apprende l'uomo era nella frazione di Ranzo dallo scorso 3 giugno, perché lavorava nell'azienda agricola di Ferruccio Margoni a Vezzano, paese poco distante, ed era seguito dai volontari della Caritas. Intanto la volontaria ferita, che era stata trasportata con l'elicottero in ospedale in codice rosso, è stata medicata dalle ferite inferte con l' arma da taglio ed è attualmente ricoverata, ma non è in pericolo di vita. «Luciana è da anni una stretta collaboratrice della parrocchia, attiva con il gruppo della Caritas diocesana di Ranzo. L'uomo, che non stava bene da qualche giorno - ha detto all'ANSA il parroco della diocesi Altogarda e Valle dei Laghi, Paolo Devigili - aveva legami diretti con la Caritas per la sua esperienza in una struttura residenziale di assistenza con il territorio. Era la prima volta che ospitavamo una persona in un progetto di inserimento lavorativo nell'oratorio di Ranzo, solitamente destinato a d accogliere i pellegrini lungo il cammino di San Vili». I carabinieri, con l'elicottero, i droni ed il supporto dei vigili del fuoco volontari della Valle dei Laghi, stanno perlustrando la zona in cerca dell'aggressore. I militari hanno condotto accertamenti anche nella canonica dove il 40enne alloggiava da pochi giorni.

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