Trento, bambino ferito di striscio da un colpo di fucile mentre passeggia con la famiglia. L'Enpa: «Sospendere la caccia»

La famiglia ha sporto denuncia ai carabinieri, che stanno indagando

Trento, bambino ferito di striscio da un colpo di fucile mentre passeggia con la famiglia. L'Enpa: «Sospendere la caccia»
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Martedì 4 Ottobre 2022, 12:18 - Ultimo aggiornamento: 13:04

Vivo per miracolo. Un bambino è stato colpito di striscio da un colpo di fucile a pallini - sparato verosimilmente da un cacciatore - mentre passeggiava con la famiglia sulla pista ciclabile che, in Trentino, costeggia il fiume Adige. E' accaduto domenica pomeriggio, all'altezza di Borghetto, in provincia di Trento. Il bambino non è grave. La famiglia ha sporto denuncia ai carabinieri, che stanno indagando. Su quanto accaduto interviene l'Enpa: «Queste persone armate che vagano per il territorio sono ormai un vero pericolo. Imbracciano fucili che possono uccidere animali di grossa taglia (un cervo adulto supera i due quintali di peso) e a grande distanza (la gittata dipende dalla dimensione dei pallini e dalla carica della cartuccia, in genere va dai tra i 150 ai 300 metri per una munizione spezzata e supera i 1.500 metri per un fucile a canna liscia e a palla unica)».

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L'Enpa, a fronte di questo «ennesimo grave evento, che avrebbe potuto avere conseguenze ben peggiori, chiede che si stabilisca l'immediata sospensione della caccia e si riunisca il comitato per la sicurezza pubblica, al fine di stabilire maggiori e più stringenti limiti all'esercizio venatorio, perché la sicurezza dei cittadini deve essere considerata dagli Organi preposti prioritaria di fronte a qualsivoglia divertimento, ancor più se attuato imbracciando armi letali».

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