Morti nel Trebbia: la festa, poi l'auto nel fiume. I rapper che sognavano il successo

Piacenza, il dramma dopo una festa forse causato dalla nebbia. I cadaveri sono stati trovati da un pescatore sul fondo del fiume

La star dei social, i testi profetici, il produttore: la storia dei rapper annegati nel Trebbia
di Giuseppe Scarpa
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Mercoledì 12 Gennaio 2022, 09:19 - Ultimo aggiornamento: 13 Gennaio, 13:45

 Le acque del fiume Trebbia a Calendasco, in provincia di Piacenza, hanno inghiottito la vita di quattro ventenni. In una notte in cui la nebbia era calata fittissima, Costantino Merli, 22 anni, di Guardamiglio, ha diretto la sua volkswagen Golf su una strada di campagna che costeggia il fiume, percorsa di giorno solitamente dai trattori. Nessun segno di frenata, come hanno appurato i carabinieri della Squadra investigazione scientifiche del comando provinciale di Piacenza. E così l’automobile si è ribaltata, inabissata a testa in giù, l’acqua gelida ha invaso rapidamente l’abitacolo portando a fondo il suo carico di vita: la fidanzata di Merli, Elisa Bricchi, due anni più giovane, di Calendasco. Con loro gli amici Domenico Di Canio, 22 anni, di Borgonovo e William Pagani, 23 anni di Castelsangiovanni. 
«Non si vede dove termina il campo e inizia la riva del fiume», spiega sconsolato il sindaco di Calendasco, Filippo Zangardi. La domanda che adesso si fanno investigatori e inquirenti è la stessa che pone il primo cittadino: «Perché sono andati lì, di notte, in inverno e con tutta quella nebbia?».

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La serata

Per adesso, questo, resta un interrogativo senza risposta. Di certo c’è il percorso che i quattro hanno fatto prima di precipitare dentro il fiume. La sera hanno festeggiato il compleanno di Pagani. Il quartetto era unito dall’amore per la musica. Di Canio e Merli erano due trapper in erba mentre Pagani iniziava a muovere i primi passi come produttore discografico. Proprio lui stava cercando di valorizzare i due amici e di introdurli nel mondo che conta della canzone.
Il 10 gennaio Pagani ha spento le 23 candeline prima in un bar di San Nicolò, un paese lungo la via Emilia Pavese e poco dopo in un altro locale alla periferia ovest di Piacenza. A questo punto accade l’imponderabile. Il quartetto forse ha ecceduto con alcol, è un’ipotesi da appurare. Sta di fatto che il gruppo nel ritornare verso le rispettive abitazioni, fa una deviazione lungo l’argine del fiume a Calendasco, fino a raggiungere la riva dove poi è avvenuta la tragedia.
I primi a lanciare l’allarme sono stati i genitori di Elisa. Aspettavano la figlia e il fidanzato Merli, ospite a casa loro. La giovane coppia sarebbe dovuta partire ieri per un viaggio.
Le valigie erano già pronte. La partenza era fissata per la mattina presto. Il ritardo ha preoccupato subito la famiglia. Il ritrovamento della Golf da parte di un pescatore ha confermato il più terribile degli scenari. La morte della loro piccola, del ragazzo e degli amici.

Le storie

Elisa, 20 anni: giovane commessa accompagnava il fidanzato nelle serate musical

Elisa Bricchi 20 anni. La più giovane del gruppo. Da pochi mesi aveva iniziato una relazione con Costantino Merli, due anni più grande di lei. Lo accompagnava nelle serate musicali. La ragazza lavorava come commessa nella grande distribuzione. Si era diplomata al liceo Colombini di Piacenza. Aveva scelto di non proseguire gli studi all’Università. Non le mancava la voglia di lavorare, da poco aveva iniziato dei corsi di specializzazione.
Il padre, vigile urbano, ieri mattina è stato il primo ad intuire che qualche cosa non andava. Quando ha visto che la figlia, la sera, non è tornata accompagnata da Merli ha dato subito l’allarme. Fino alla terribile scoperta.

 

Costantino, 22 anni: si trovava al volante, la star in erba dei social che sognava il successo

Su Instagram il suo nome d’arte è “Milions”. Tanti i fan che lo seguono. Il suo sogno, come quello dell’amico Di Canio, era quello di diventare un cantante di successo. Sul suo profilo caricava i suoi singoli. I video delle canzoni collezionavano tantissimi like. 
Costantino Merli è nato 22 anni fa a Guardamiglio. Anche lui, come il resto del gruppo, era diplomato. Ma dopo la fine delle scuole superiori ha iniziato subito a lavorare come commesso nella grande distribuzione. 
Il 22enne, fidanzato con Elisa Bricchi, era al volante della volkswagen Golf che il 10 notte è precipitata dentro il fiume.

William, 23 anni: il produttore del gruppo. La morte nel giorno del suo compleanno

Il più terribile dei compleanni. William Pagani il 10 gennaio ha spento le 23 candeline. Poche ore dopo è avvenuto l’incidente fatale. Pagani, dei quattro, era il più anziano. A differenza di Di Canio e Merli aveva scelto una strada diversa da percorrere, sempre nel mondo della musica. Non voleva fare il cantante, bensì il produttore discografico. Questo suo obiettivo lo stava portando avanti, stava muovendo i primi passi in un ambiente non facile. Della sua “scuderia” facevano parte anche i due trapper Merli e Di Canio. Ma dal suo profilo Instagram si contano molti altri giovani artisti che a lui si erano affidati per cercare di sfondare.

Domenico, 22 anni: l’autore di testi e rime. Quei versi come una profezia: «Si può andare a picco»

È il poeta del gruppo. Sue le rime di una canzone, il titolo è “No Return Rmx”, che oggi appaiono quasi come una terribile profezia: «Trovarsi in bilico sul precipizio, basta così poco per cadere a picco, ma meglio correre il rischio, andare avanti seguendo l’istinto».
Domenico Di Canio, 22 anni, originario di Borgonovo sognava di sfondare nel mondo del trap. Nel frattempo però lavorava. Si occupava di vendite porta a porta. Un lavoro con cui cercava di mantenersi con l’obiettivo di diventare un cantante famoso. Questo il è messaggio che compare sul suo profilo Instagram: “Nessuno ti crede finché ce la fai”

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