Tir "impazzito" in centro storico nella notte: si fa largo urtando i palazzi. Fermato autista ubriaco

Lunedì 6 Gennaio 2020 di Marco Corazza
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Il camion finito in centro a Portogruaro

PORTOGRUARO (Venezia) - Ubriaco alla guida di un tir è entrato in centro storico a Portogruaro provocando danni per migliaia di euro agli storici palazzi: fermato nella notte dai carabinieri un polacco. È un miracolo che nessuno si sia fatto male. È accaduto verso le 4 fra sabato e domenica. A essere violata è stata la centralissima via Mazzini, comunemente chiamata “La Stretta” proprio per la sua conformità: più che una via sembra una calle, che unisce via Martiri alla parallela via Garibaldi, nel cuore della città e tra i suoi palazzi storici e che da sempre è interdetta al traffico veicolare. L’uomo alla guida, un polacco di 45 anni, con ogni probabilità è uscito al casello autostradale di via Pordenone per poi dirigersi verso il centro. Giunto alla rotonda che porta alla stazione di bus e treni, l’uomo ha continuato il viaggio ignorando un primo divieto di accesso in via Pordenone e quindi un altro in ingresso al centro storico, in borgo San Nicolò. L’uomo è riuscito a percorrere anche via Garibaldi e via Seminario, sfiorando le auto in sosta fin all’incrocio con le vie Mazzini e Padre Bernardino.

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IMPAZZITO
Il camionista hai poi svoltato proprio a sinistra su via Mazzini, incurante di un divieto di transito per tutti i veicoli. Tra l’ex sede Vescovile, ora sede del Campus Marconi, e gli altri palazzi quel bisonte della strada si è fatto largo abbattendo tutto ciò che trovava davanti: le insegne di una tabaccheria e i canali di gronda che portano ai pozzetti, per poi danneggiare anche i terrazzi degli edifici storici e sradicare vasi, fioriere e tende dei negozi che si affacciando sulla “Stretta”. E il camionista non si è fermato nemmeno quando gli specchietti della cabina di guida si sono staccati, mentre un terzo sul davanti è finito per frantumare il cristallo anteriore. Solo quando si è ritrovato a pochi passi da via Martiri, in prossimità dell’osteria “Ai Ciclisti”, si è arreso davanti al portico alto due metri.
 

 

ALLARME
A lanciare l’allarme sono stati i residenti che, svegliati nella notte, si sono affacciati al balcone scoprendo il pesante mezzo che si faceva largo tra i loro terrazzi. Chiusi in casa e impauriti, dopo aver tentato di fermare l’uomo alla guida del camion, hanno chiesto aiuto ai carabinieri. L’arrivo di una Gazzella della Radiomobile ha permesso di far terminare quello scempio. L’uomo è stato portato in caserma per essere sottoposto, non senza difficoltà al test alcolimetrico, incapace di spiegare nulla, proprio per le sue condizioni. Per lui è arrivata la denuncia per la guida in stato d’ebbrezza, oltre ad una sfilza di infrazioni. I danni ammontano a diverse migliaia di euro, che potranno però essere quantificate solo dopo il sopralluogo della Sovrintendenza alle Belle arti. L’unica fortuna è che il piccolo ponte sul Lemene ha resistito alle centinaia di quintali del Tir che era a pieno carico. All’alba, con estrema delicatezza e professionalità, il soccorso Rado è riuscito a rimuovere il mezzo, trainandolo.

Ultimo aggiornamento: 17:19 © RIPRODUZIONE RISERVATA