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Bimba di 5 anni muore per un tumore, l'associazione No Ilva: «A Taranto è strage»

Bimba di 5 anni muore per un tumore, l'associazione No Ilva: «A Taranto è strage»
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Lunedì 18 Marzo 2019, 13:01 - Ultimo aggiornamento: 16:17
Tragedia a Taranto. Una bimba tarantina di 5 anni, Marzia Rebuzzi,  affetta da un tumore al cervello è morta all'ospedale Bambino Gesù di Roma. La piccola era la nipotina di Aurelio Rebuzzi, papà di Alessandro, il 16enne morto il 2 settembre 2012 a causa di una fibrosi cistica. L'associazione 'Genitori Tarantini Ets' dopo aver appreso la notizia della morte per un tumore al cervello, malattia che l'associazione ritiene connessa all'inquinamento industriale nel capoluogo jonico, ha scritto su Facebook: «Fermiamo questa strage».




Oggi «la città - scrivono i Genitori Tarantini, che il 25 febbraio scorso hanno organizzato la Fiaccolata in ricordo di bimbi e ragazzi morti di tumore - dovrebbe essere coperta da un velo nero, non quello dei fumi che ci stanno ammazzando, ma un velo nero per un lutto inaccettabile». «Un velo nero - sottolineano - come l'anima colpevole di chi aveva il potere di fermare questa mattanza e non l'ha fatto, quelli dei decreti, quelli del 'delitto perfetto' che hanno continuato a perpetuare sulla nostra comunità, tutti quelli che non conoscono la vergogna».

 
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