Studenti bloccati a Malta, le autorità dell'isola organizzeranno voli per i rimpatri. A Pescara positivi su aereo dalla Spagna

Studenti positivi bloccati a Malta, le autorità dell'isola organizzeranno voli per i rimpatri
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Venerdì 16 Luglio 2021, 19:11 - Ultimo aggiornamento: 18 Luglio, 10:05

Le autorità maltesi valutano di organizzare voli per il rimpatrio degli studenti italiani, tedeschi, spagnoli e francesi messi in quarantena a Malta perché positivi al Covid o perché venuti a contatto con loro compagni di viaggio. Diversi focolai si sono accesi nei giorni scorsi nelle scuole di lingua inglese.

A quanto si apprende i voli per i 250 giovani tra positivi conclamati e negativi entrati in contatto con loro potrebbero messi a disposizione la prossima settimana, ma non è ancora chiaro se sarà permessa la partenza anche di chi è tuttora positivo. Molti dei ragazzi italiani rimangono bloccati in quarantena nei Covid hotel dell'isola.

La situazione nell'isola

La chiusura delle scuole d'inglese decisa dal governo maltese da mercoledì scorso per spegnere i focolai di contagio da Covid si è trasformata in una opportunità di vacanza senza studio per migliaia di giovani che avevano prenotato corsi di lingua e alcune centinaia di loro si sono contagiati o sono entrati a contatto con positivi. Per molti è scattato il liberi tutti: gruppi di teenager e giovani maggiorenni si incontrano per le vie della Valletta, sui battelli delle minicrociere per Comino e Gozo o sulle spiaggie di Sliema e St. Julians, ma anche nelle stradine medievali dell'antica capitale Medina.

Il totale dei casi attivi, che il 21 giugno scorso era sceso a 23, oggi è risalito a 1.441 (con un incremento di oltre il 6200%). Resta basso il numero delle persone ricoverate al policlinico universitario Mater Dei: 14, di cui una in terapia intensiva. La stragrande maggioranza dei nuovi casi riguarda i giovani. Secondo quanto reso noto dal ministero della salute è di 24 anni l'età media dei 222 nuovi casi rilevati ieri, di cui 195 nella fascia di età fra 10 e 39 anni.

A Pescara positivi sul volo dalla Spagna

Persone positive al Covid-19 a bordo del volo arrivato ieri all'aeroporto d'Abruzzo proveniente da Girona (Barcellona). La task force regionale sta verificando i posti occupati dai positivi così da porre in quarantena tutti i passeggeri che, in base alle disposizioni nazionali sul distanziamento a bordo degli aerei, sono considerati contatti stretti. Si tratta del terzo volo sottoposto a screening dopo l'ordinanza regionale che impone il tampone in aeroporto per chi arriva da Spagna, Gran Bretagna e Malta: su tutti e tre i collegamenti è emersa la presenza di positivi. Nel caso di Malta, mercoledì, è stata disposta per tutti i passeggeri la quarantena di 14 giorni, mentre nel caso del volo arrivato giovedì da Londra i viaggiatori dovranno rimanere in isolamento per cinque giorni, come previsto dalle disposizioni nazionali.

L'appello del sottosegretario Sileri

Due giorni fa il consiglio del ministero degli Esteri di munirsi di un'assicurazione sanitaria se si va all'estero - nel caso si debba restare in isolamento oltre i giorni di ferie preventivati -, oggi il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri che esorta i ragazzi a «partire vaccinati con doppia dose» o con il monodose Johnson&Johnson. «Molti che partono non hanno completato il ciclo vaccinale - dice l'esponente M5S -. Sbrigatevi a vaccinarvi». Sui connazionali bloccati in altri Paesi Sileri dice «alle famiglie di stare tranquille. Stiamo vigilando su tutte le segnalazioni: vi sono stati dei problemi con minori che magari dove stanno non vengono organizzati dei Covid hotel».

«Altra cosa da modificare a livello europeo è che con doppia dose di vaccino la quarantena non dovrebbe essere fatta - aggiunge il sottosegretario -. Sto spingendo su questo da molte settimane, spero di essere ascoltato prima o poi. Altrimenti la riluttanza verso i vaccini rimane. Il vaccino invece ci tira fuori fa da questo problema».

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