Straniera vuole sposare un anziano di cui non ricorda il nome: matrimonio bloccato e lei fa causa al Comune

Giovedì 28 Novembre 2019
Straniera vuole sposare un anziano di cui non ricorda il nome: matrimonio bloccato e lei fa causa al Comune

Ha fretta di sposarsi ma il Comune nega il matrimonio e lei fa causa all’Ente. Protagonista una giovane straniera intenzionata a sposare un anziano di Senigallia, in provincia di Ancona, di cui non ricordava nemmeno il nome. Il Comune si è appellato all’articolo 89 del codice civile. Stabilisce infatti che per contrarre nuovi matrimoni sia necessario attendere 300 giorni dal precedente. La donna era già sposata e non era trascorso il tempo necessario per legge. Per questo motivo il Comune ha negato il matrimonio, verso le quali nutriva qualche sospetto in corso di approfondimento. Sull’accaduto ha relazionato il segretario comunale in Giunta.

Giovane autistico convinto a sposare una donna straniera per 7mila euro

Matrimonio misto: in una coppia su 10 all'altare un coniuge è straniero
 

La coppia che voleva sposarsi non convinceva. La donna, straniera, era molto più giovane dell'uomo di Senigallia che avrebbe voluto sposare e di cui inoltre non ricordava nemmeno il nome, appena gli era stato chiesto. Forse una dimenticanza dovuta all’emozione, sta di fatto quel matrimonio è sembrato di convenienza, per farle ottenere la cittadinanza, e non frutto dell’amore.

Molti dubbi sono emersi e a confermarli anche il fatto che la donna avesse tanta fretta, senza voler attendere i tempi previsti dalla legge. La straniera ha quindi citato in giudizio il Comune per le nozze saltate. La Giunta ha dato mandato al sindaco Mangialardi di resistere in giudizio dal momento che l’Ente ha applicato la legge, che pone quindi un termine di attesa prima di sposarsi nuovamente dopo un precedente matrimonio.

Ultimo aggiornamento: 16:32 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Traffico e sveglie all’alba: cosa non ci manca dell’uscire di casa

di Veronica Cursi