Samantha Cristoforetti, niente più comando dell'Iss: «Rammaricata, in tante ispirate dalla prima astronauta donna»

Samantha Cristoforetti, niente più comando dell'Iss: «Rammaricata, in tante ispirate dalla prima astronauta donna»
di Alessandra Spinelli
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Mercoledì 2 Marzo 2022, 20:14 - Ultimo aggiornamento: 5 Marzo, 16:18

Da militare usa ubbidir tacendo. O quasi. Questa volta infatti nelle scarne righe di un comunicato Samantha Cristoforetti, la prima donna astronauta italiana, ha lasciato trasparire la sua delusione. Non sarà più lei infatti la comandate della Stazione spaziale internazionale nella prossima missione di aprile, la spedizione numero 68. L'Agenzia Spaziale Europea, così è scritto in una nota,  ha rivisto il piano di volo della missione e ha assegnato all'ingegnera italiana dei record il ruolo di leader dell'Equipaggio 4 (Dragon Crew 4) nonché la guida del segmento orbitale degli Stati Uniti (Usos) che «comprende i moduli e i componenti della Stazione Spaziale statunitensi, europei, giapponesi e canadesi». Sul suo sito istituzionale, l'Esa ha ricordato che «l'aggiornamento del piano, presentato nel maggio dello scorso anno, prevede la prossima rotazione dell'equipaggio per Crew-4 e Crew-5,  con una  missione più breve per Crew-4. La Spedizione Iss 68a avrà luogo dopo la partenza di Samantha dalla Stazione».

Cosa sia successo davvero e perché ci sia stato questo cambio si capirà meglio nei prossimi giorni. Giorni molto complicati anche nello spazio visti i riverberi che la guerra Russia-Ucraina possono avere sia all'interno della stessa stazione spaziale sia come programmi di lanci: per quanto riguarda il proseguimento del programma ExoMars, ad esempio, è  molto improbabile un lancio nel 2022. 

Per l'aviatrice quarantacinquenne, a cui il presidente Sergio Mattarella aveva affidato il tricolore italiano lo scorso gennaio ricevendola al Quirinale,  non deve essere stato facile fare un passo indietro. «Come membri dell'equipaggio, siamo pronti a dare il nostro contributo come necessario - ha scritto in un comunicato ufficiale - E' un onore per me essere a capo dello Usos, e questo ruolo comprende la maggior parte dei compiti che avrei assunto come comandante. Riconosco tuttavia che molte persone in Europa, in particolare molte donne, hanno tratto ispirazione dalla prospettiva di avere la prima donna europea comandante dell'Iss. Mi rammarico - ha aggiunto l'astronauta - che questo non accadrà durante la mia missione, ma stiamo selezionando una nuova classe di astronauti e astronaute e sono certa che questa comprenderà donne molto preparate e determinate che saranno pronte, in un futuro non così lontano, ad assumere ruoli di leadership».

Un commento amaro. Che però lancia un segnale di speranza per il futuro. Se è vero infatti che nell'ultima selezione dell'Esa nel 2009 fra i sei prescelti su 8. 413 candidati c'era solo una donna, Samantha Cristoforetti appunto, quest'anno tra i 22.589 candidati c'erano 353 astronaute italiane. Tutte tra i 27 e i 37 anni , studi Stem alle spalle, alcune già madri o in procinto di diventarlo. E tutte con il sogno di emulare Astrosamantha. Ma le stelle, purtroppo, non stanno a guardare meriti e curriculum. «Per tutto il suo tempo a bordo - è scritto nella nota dell'Esa - , Samantha avrà il ruolo di guida del segmento orbitale degli Stati Uniti (Usos), che comprende i moduli e i componenti della Stazione Spaziale statunitensi, europei, giapponesi e canadesi».

Le opportunità di volo e i ruoli a bordo della Stazione Spaziale Internazionale vengono assegnati ai membri dell'equipaggio dal Multilateral Crew Operations Panel (MCOP), costituito dai rappresentanti di ESA, NASA, Roscosmos, Agenzia giapponese per l'esplorazione aerospaziale (JAXA) e Agenzia spaziale canadese (CSA). L'ESA è rappresentata dal Capo del Centro Astronauti Europeo Frank De Winne, secondo il quale,  non è raro che il piano di volo venga modificato dato che il traffico della Stazione Spaziale Internazionale deve essere attentamente coordinato in base alle esigenze operative.

Il Direttore dell'Esplorazione Umana e Robotica dell'ESA, David Parker, afferma che la nomina di Samantha Cristoforetti a capo dell'USOS è una conferma delle qualità che porta con sé sulla Stazione Spaziale. «Come astronauta al secondo volo e leader competente, la conoscenza, l'atteggiamento sereno e la precedente esperienza di Samantha Cristoforetti in orbita sono una vera risorsa per l'equipaggio. È un'eccellente figura di riferimento per coloro che attualmente partecipano al processo di selezione degli astronauti dell'ESA, in particolare per le nostre candidate, che desiderano rappresentare l'Europa nello spazio».

Ha continuato Frank De Winne:  «Sebbene questa ultima decisione  significhi che Samantha non sarà più il comandante della Stazione Spaziale Internazionale il Gruppo sostiene la sua approvazione come leader», Cristoforetti «continuerà a essere completamente addestrata per la posizione di comandante ed è stato concordato che, se il programma dovesse tornare a quello iniziale, entrerebbe in questo ruolo». Come dire, ancora una volta, per aspera ad astra. Forse.

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