Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Spaghetti alle vongole con il rosmarino: turisti tentano di aggredire il cuoco a Porto Recanati

Spaghetti alle vongole con il rosmarino: turisti tentano di aggredire il cuoco a Porto Recanati
di Giulia Sancricca
3 Minuti di Lettura
Lunedì 12 Luglio 2021, 10:55 - Ultimo aggiornamento: 13 Luglio, 11:11

PORTO RECANATI - Il rosmarino della discordia. È stata questa erba aromatica, utilizzata dal cuoco dello chalet Bora Bora Beach di Porto Recanati negli spaghetti alle vongole, a far salire la tensione. In una domenica di mare dove il relax dovrebbe essere l’ingrediente principale, due coppie di Spoleto a pranzo nel balneare di Mauro Monachesi non si sono trattenute nel manifestare il proprio disgusto nei confronti del piatto.

«Erano a pranzo - racconta il titolare - quando ad un certo punto, probabilmente per non pagare il conto, hanno trovato la scusa del rosmarino che noi utilizziamo negli spaghetti alle vongole per alzare i toni con i nostri camerieri, sostenendo che quel condimento non andava bene. Non soddisfatti di aver creato confusione, si sono alzati e si sono diretti verso la cucina. Avrebbero voluto aggredire il cuoco ma, per fortuna, io e altri due ci siamo messi a difesa della porta di servizio e non li abbiamo fatti entrare».

Isola Liri, rissa nel ristorante "Osteria del Pesce": un arresto, feriti i proprietari del locale

«Il servizio fa schifo», il pranzo al ristorante finisce in rissa: botte tra titolari e clienti, 12 denunciati

A quel punto «abbiamo chiamato i carabinieri, ma i militari di Porto Recanati erano impegnati con i servizi di controllo per i mercatini, così siamo stati ricontattati dai loro colleghi di Civitanova. Fortunatamente - prosegue - ad un certo punto le acque si sono calmate. I clienti hanno pagato il conto e se ne sono andati lasciando una recensione negativa. Più tardi è venuta la Polizia Locale per chiederci come fossero andati i fatti. Stiamo valutando se sporgere denuncia».

© RIPRODUZIONE RISERVATA