Smog, l'inquinamento accorcia la vita di 3 anni: quasi 9 milioni di morti ogni anno, peggio di fumo e malaria

Lunedì 2 Marzo 2020
Smog, l'inquinamento accorcia la vita di 3 anni: quasi 9 milioni di morti ogni anno

I numeri fanno paura: l'inquinamento accorcia la vita di ciascuno in media di 3 anni e, con 8.8 mln di morti premature l'anno nel mondo, ha un peso sull'aspettativa di vita maggiore di fumo e malattie come Aids e malaria. Eliminando le emissioni dei combustibili fossili, l'aspettativa di vita media nel mondo salirebbe di oltre un anno. Lo rivela uno studio pubblicato su Cardiovascular Research e condotto dall'Istituto Max Planck e Università di Mainz (Germania), secondo cui siamo dinanzi a una «pandemia da inquinamento».

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Per confronto il fumo accorcia l'aspettativa di vita in media di 2,2 anni (ed è responsabile di 7,2 milioni di morti premature l'anno), l'HIV/AIDS di 0,7 anni (1 milione di morti l'anno), malattie come la malaria di 0,6 anni (600.000 morti precoci l'anno). I dati per l'Italia mostrano che l'inquinamento è responsabile di almeno 81.473 decessi prematuri l'anno (dato riferito al 2015), e che l'aspettativa di vita persa per l'inquinamento è di 1,91 anni. Gli esperti hanno considerato le diverse malattie cui l'inquinamento contribuisce, da quelle cardiovascolari, a quelle respiratorie, dal tumore la polmone al diabete. E' emerso che la prima causa di morte per “smog sono proprio le malattie cardiovascolari come infarto e ictus, cui si associa il 43% dell'aspettativa di vita persa per l'inquinamento nel mondo. In Europa una media di 2,2 anni di aspettativa di vita sono persi per inquinamento, di cui 1,7 sarebbero prevenibili. A livello mondiale, infine, se tutte le emissioni prodotte dalla mano dell'uomo fossero eliminate, l'aspettativa di vita media crescerebbe di quasi 2 anni, concludono gli esperti.
 

 

Ultimo aggiornamento: 14:59 © RIPRODUZIONE RISERVATA