Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Allerta siccità, a Tradate è vietato innaffiare le piante o lavare la macchina: multe fino a 500 euro

Nelle case, soprattutto ai piani alti, negli scorsi mesi dai rubinetti usciva solo un filo d'acqua

Allerta siccità, a Tradate è vietato innaffiare le piante o lavare la macchina: multe fino a 500 euro
2 Minuti di Lettura
Giovedì 16 Giugno 2022, 19:21

Limitare lo spreco d'acqua potabile multando chi innaffia orti e giardini, lava la macchina, o riempie piscine. Accade a Tradate, in provincia di Varese, dove il sindaco ha firmato un'ordinanza che prevede sanzioni da 25 a 500 euro per chi non rispetta le regole. Nella cittadina, a causa della poca pioggia di questi mesi, c'è stata una «sensibile scarsità delle portate d'acqua» rispetto agli anni scorsi, la conseguenza - che si è già verificata in alcune zone della cittadina - è la diminuzione della pressione nelle tubature.

Caldo, come sarà l'estate degli italiani? «Temperature record, agricoltura in crisi e acqua razionata»

In pratica, è capitato che nelle case, soprattutto ai piani alti, dai rubinetti usciva solo un filo d'acqua. Da qui l'ordinanza del sindaco Giuseppe Bascialla che vieta dalle 6 a mezzanotte fino al 31 agosto di non utilizzare l'acqua potabile erogata dall'acquedotto per lavare piazzette e vialetti, per riempire piscine, per innaffiare «prati, giardini e orti», per lavare auto (esclusi gli autolavaggi) e chiede di «ridurre i consumi domestici di acqua ai soli usi potabili ed igienici». Chi non rispetta le regole, rischia una multa da 25 a cinquecento euro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA