Bologna, 27enne sfregia la moglie con un coltello rovente: arrestato. Per la ragazza 60 giorni di prognosi

Martedì 26 Maggio 2020
Bologna, 27enne sfregia la moglie con un coltello rovente: arrestato. Per la ragazza 60 giorni di prognosi

Ha sfregiato la moglie ma è stato arrestato. Un'altra storia di violenza domenstica, che stavolta arriva da Bologna. I Carabinieri della Stazione di Molinella (Bologna) hanno infatti eseguito un decreto di fermo di delitto emesso dal pubblico ministero nei confronti di un ventisettenne italiano che ha sfregiato la moglie, 25enne e italiana, con la lama rovente di un coltello da cucina, col pretesto della gelosia. È successo ieri mattina, quando la centrale operativa della Compagnia Carabinieri di Molinella (Bologna), ha ricevuto la telefonata di una donna preoccupata per la nipote che, a suo dire, era stata picchiata dal marito.

Milano, violentò la figlia, scarcerato minaccia la moglie: «Tempo di ubriacarmi e uccido qualcuno»

Maria Antonietta Rositani: «Bruciata dal mio ex e tradita dallo Stato: ho paura che esca dal carcere e mi uccida»

Appresa la notizia, i Carabinieri hanno rintracciato la vittima nell'abitazione della sorella, dove si era rifugiata subito dopo l'aggressione avvenuta tra domenica e lunedì mattina. Alla vista dei militari, la 25enne appariva in forte stato di agitazione e con i segni di ecchimosi e gravi ustioni sul viso e sul corpo. Data la gravità della situazione, è stata trasportata d'urgenza in una struttura sanitaria, dove è stata medicata e ricoverata con una prognosi di sessanta giorni. Poco dopo i Carabinieri hanno rintracciato il marito nelle vicinanze. Considerato il pericolo di fuga del marito, gravato da precedenti di polizia e socialmente pericoloso, il sostituto procuratore Michele Martorelli ha firmato il decreto di fermo per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali gravissime, disponendone il trasferimento in carcere. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Roma deserta, i controlli e la storia di Marta abbandonata in strada dai vigili (come in una favola)

di Pietro Piovani