Serena Mollicone, il padre Guglielmo ricoverato d'urgenza all'ospedale: è in condizioni gravissime

Mercoledì 27 Novembre 2019
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Serena Mollicone, il padre Guglielmo ricoverato d'urgenza all'ospedale: è in condizioni gravissime

Guglielmo Mollicone, il papà di Serena, la ragazza uccisa 18 anni fa ad Arce, si è sentito male ed è stato trasportato d'urgenza all'ospedale di Frosinone. Come riporta l'agenzia Agi, l'uomo sarebbe in gravi condizioni, probabilmente a causa di un infarto. Fra qualche mese potrebbe cominciare il processo sull'omicidio di sua figlia. Infatti, il gup dovrà decidere se rinviare a giudizio la famiglia Mottola: l'ex maresciallo dei carabinieri Franco, la moglie e il figlio Marco, indagati per la morte di Serena. 

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Le accuse. Per il 13 novembre scorso era stata convocata l'udienza preliminare, ma è stata poi rinviata al 15 gennaio a seguito d'un difetto di notifica alla vedova del brigadiere Santino Tuzzi, morto in circostanze misteriose. Il gup Domenico Di Croce dovrà duqnue decidere se rinviare a giudizio per concorso in omicidio la famiglia Mottola, mentre il maresciallo Vincenzo Quatrale è sotto accusa per istigazione al suicidio del brigadiere Tuzi e l'appuntato Francesco Suprano è accusato di favoreggiamento.
 

L'omicdio. Serena Mollicone scomparve il 1 giugno del 2001 ad Arce e venne ritrovata morta due giorni dopo nel boschetto dell'Anitrella. L testa della ragazza, sulla quale era presente una vistosa ferita vicino all'occhio sinistro, era stata avvolta da un sacchetto di plastica, mentre le mani e i piedi erano legati con scotch e fil di ferro. Naso e bocca erano stati avvolti da diversi giri di nastro adesivo, il che dovette causarle la morte per asfissia dopo una lunga agonia. Nel 2008, dopo lunghi sette anni, le indagini portarono alla caserma di Arce, dove Serena entrò intorno alle 11 del giorno della sua scomparsa e nessuno la vide uscire. Il corpo fu trovato dal brigadiere Santino Tuzi, che poi si tolse la vita dopo due giorni dall'ultimo colloquio con gli inquirenti. 

Ultimo aggiornamento: 16:13 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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