Scritta d'amore sul muro del cimitero, l'appello del prete alla fidanzata: «Mollalo»

Martedì 15 Settembre 2020

Fine della storia d'amore. Sul muro del cimitero di Cellatica, un paesone del bresciano, è apparsa nei giorni scorsi la seguente scritta: «Vuoi essere la luce dei miei occhi ancora per tanto tempo?» Una dichiarazione d'amore a caratteri cubitali fatta dall'innamorato che non ha esitato ad imbrattare la parete appena dipinta del cimitero con uno spray rosso fuoco. Gli abitanti di Cellatica risvegliandosi con questo scempio davanti si sono adirati ed è iniziata la caccia al colpevole e, in alternativa, l'individuazione della amata per poi risalire all'imbrattatore.

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Il parroco del paese, don Claudio Paganini ha preso la questione in mano e ha scritto una lettera aperta alla giovane dicendole, in sostanza, che l'autore di quello sfregio non meritava la sua considerazione. «Tanto per cominciare non ti chiama per nome», ha annotato il parroco, che ha aggiunto che forse c'era abbastanza materiale perchè la ragazza prendesse in considerazione di lasciarlo, troncando la relazione. A meno che il Romeo con lo spray non si manifestasse pentito e, munito di pennello e tinta, provvedesse a rimediare al danno e riportare il muro alla condizione originaria.

«Mollalo, non ti fidare di uno così. È un birbone che non ti chiama per nome, perché tu, per lui, non sei una persona unica e speciale. È un birbone – ha scritto il sacerdote – perché non mette neppure il suo nome e non si prende le responsabilità. Se rimarrai incinta non riconoscerà il bambino, se perderà il lavoro dovrai mantenerlo tutta la vita» è il duro attacco di monsignor Paganini.

 

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