Sciopero domani 16 dicembre, scuole e uffici postali restano aperti: i sindacati cedono al Garante

Sciopero, scuole e uffici postali restano aperti: i sindacati cedono al Garante
di Diodato Pirone
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Mercoledì 15 Dicembre 2021, 06:45 - Ultimo aggiornamento: 16 Dicembre, 08:28

Quello di domani sarà uno sciopero generale ma non troppo. Non solo perché indetto da Cgil e Uil ma non dalla Cisl. E neanche per le polemiche molto forti su uno sciopero ingiustificato, secondo i detrattori, perché indetto contro una manovra che sia pure fra mille limiti riduce sia le tasse che i contributi Inps.

Il fatto è che domani non incroceranno le braccia alcuni milioni di lavoratori di interi settori. Ieri infatti Cgil e Uil hanno esentato dall'agitazione la scuola, la sanità, le Poste, quella che un tempo si chiamava Nettezza urbana, ma anche intere compagnie di trasporti ferroviari come la TreNord che serve gran parte del traffico pendolari fra Milano e dintorni.

Sciopero 16 dicembre 2021, fasce di garanzia di bus e metro. Dalla scuola alle poste, ecco chi si ferma e chi no

L'INTERVENTO
Grazie all'intervento della Commissione sugli scioperi nei servizi pubblici, guidata dal professor Giuseppe Santoro Passarelli, Cgil e Uil hanno accettato che molti servizi pubblici domani funzionino regolarmente anche oltre gli orari di garanzia assicurati ormai da decenni per i trasporti pubblici delle città, per i treni, gli aerei e i traghetti.

Del resto, se la Sanità vista la situazione pandemica era stata esentata fin dall'inizio dalla protesta, sarebbe stato veramente complicato chiudere un servizio come quello offerto dai 14 mila uffici postali nell'ultimo giorno utile per il pagamento dell'Imu.

Molto importante anche la decisione di Cgil e Uil di esentare dallo sciopero il milione e passa di dipendenti della scuola. I due sindacati confederali hanno così riconosciuto come valida l'indicazione della Commissione di Garanzia che nei giorni scorsi aveva ribadito che fra un'agitazione e l'altra deve esserci un adeguato lasso di tempo. E poiché la scuola è stata interessata il 10 dicembre da uno sciopero, al quale peraltro avrebbe aderito solo il 7% del personale, sarebbe stato scorretto bloccarla nuovamente.

Non sciopereranno neanche gli operatori ecologici, e questa notizia è assai gradita ai romani perché nella Capitale la raccolta dei rifiuti resta in forte affanno nonostante l'avvicinarsi del Natale che tradizionalmente fa esplodere la produzione di scarti. Il settore era stato interessato da un'agitazione fissata per il 13 dicembre poi saltata all'ultimo minuto per via della firma del nuovo contratto nazionale ma i sindacati anche in questo caso hanno preferito accettare responsabilmente la richiesta del Garante di rarefare le agitazioni.

Quella di domani comunque sarà una giornata difficile per i trasporti anche se va ricordato che sia per i mezzi pubblici cittadini che per treni, aerei e traghetti restano in vigore gli orari di funzionamento garantiti al mattino e nel tardo pomeriggio. Inoltre, poiché in alcuni comparti gli iscritti a Cgil e Uil sono relativamente pochi è possibile che i servizi pubblici funzionino qui e là a scartamento ridotto. Il consiglio per chi deve spostarsi è sempre uno: informarsi prima di partire.

I COMPARTI
Ma vediamo settore per settore cosa è previsto per la giornata di domani.
Sul fronte della Sanità, dallo sciopero sono esonerati tutti i dipendenti del settore, sia pubblici che privati, con i servizi collegati, comprese le Rsa.
Il personale dell'istruzione avendo già scioperato venerdì scorso, 10 dicembre, non aderirà allo sciopero generale.

Dopo i rilievi del Garante sugli scioperi, sono esentati dall'adesione alla protesta tutti i 125.000 dipendenti di Poste Italiane e in particolare quelli della divisione Mercato privati cioè gli addetti agli sportelli.
Non incroceranno le braccia neanche i dipendenti del settore igiene ambientale compresi quelli addetti alla lavorazione e distruzione dei rifiuti.

Per quanto riguarda i treni gli iscritti a Cgil e Uil sciopereranno fino alle 21 di domani ad eccezione delle fasce orarie garantite. Ma molti treni potrebbero circolare anche nel resto della giornata. Meglio informarsi prima di arrivare in stazione. Nel settore ferroviario è revocata l'adesione allo sciopero per alcune società come Trenord in Lombardia, per la quale era stato già proclamato lo stop il 14 e 15 dicembre.

Resta da riferire di Bus, Metro e Aerei. Lo sciopero per il trasporto pubblico locale è articolato con orari diversi e nel rispetto delle fasce di garanzia. A Milano lo stop è programmato dalle 8.45 alle 15 e dalle 18 a fine servizio; a Roma dalle 8.30 alle 17 e dalle 20 a fine servizio. Niente sciopero a Venezia. Per gli aerei è bene informarsi con la compagnia scelta per il viaggio.
 

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