Matera, atti vandalici nei sassi. Allarme del sindaco: «Scritte e recinzioni distrutte, le notti brave dei giovani»

Matera, atti vandalici nei sassi. Allarme del sindaco: «Scritte e recinzioni distrutte, le notti brave dei giovani»
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Mercoledì 9 Settembre 2020, 11:37

Matera nel mirino dei vandali. Una follia. Dopo alcuni atti vandalici avvenuti nei Sassi di Matera da parte di comitive di giovani, il sindaco Raffaello de Ruggieri ha scritto al prefetto e alle forze di polizia e dell'ordine per sollecitare un'attenzione verso il fenomeno che si verifica soprattutto di sera o di notte. Sono stati distrutti alcuni locali abbandonati negli storici rioni di case in tufo, divelte recinzioni, lasciate scritte. Gli operatori turistici segnalano pure atteggiamenti molesti nei confronti dei turisti.

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Per il primo cittadino si tratta di «gruppi di dissennati». «Continuano a pervenire - scrive de Ruggieri nella nota - denunce di cittadini per l'imperversare di gruppi esagitati di ragazzi che traducono il dinamismo giovanile in inqualificabili atti di vandalismo sul patrimonio culturale dei Sassi. In particolare vengono distrutti parapetti, muri di recinzione e devastati ambienti privati rimasti abbandonati. La notte brava di questi disinvolti cittadini trova la sua esaltazione in alcune zone dei Sassi ancora abbandonate, come quelle di via San Gennaro, del Seminario Vecchio, di San Nicola del Sole, di San Bartolomeo, di Calata Domenico Ridola e di Madonna delle Grazie». Per il sindaco il fenomeno «è socialmente inquietante» e diventa «amaro elemento negativo nel giudizio sulla città da parte dei turisti che, in questo periodo, numerosi, sono ospiti di Matera».
 

 

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